Pagelle di Lecce-Lazio 0-0: zero emozioni e Ramadani migliore in campo. Romagnoli saluta qui?
- Postato il 24 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Dopo le scorpacciate di gol di ieri sera e oggi, Lecce e Lazio ci regalano uno 0-0 con poche emozioni e rarissime opportunità da rete. Nella prima frazione di gioco sono soprattutto i padroni di casa a darsi da fare, con pressing alto e ripartenze fulminee seppur poco concrete. Nella ripresa, la gara diventa più equilibrata ma piuttosto povera dal punto di vista tecnico. Di Francesco e Sarri si giocano anche i nuovi arrivati dal mercato ma con risposte non confortanti. Per Romagnoli, questa dovrebbe essere stata l’ultima gara con i biancocelesti.
- Le scelte di Di Francesco e Sarri
- Lecce più vivace, Lazio in affanno
- Top e flop del Lecce
- Top e flop della Lazio
Le scelte di Di Francesco e Sarri
La Lazio arriva all’appuntamento di Via del Mare dopo una settimana piuttosto intensa. Dopo le cessioni di Castellanos, Guendouzi e Mandas, il club capitolino si prepara a rinunciare anche a Romagnoli. Non ne vuole fare a meno, però, Sarri che lo schiera ugualmente. La novità tra i biancocelesti è la presenza di Dia, reduce dalla Coppa d’Africa. Chi vuole approfittare delle incertezze delle Aquile è il Lecce, bisognoso di punti per rincorrere la salvezza. Giallorossi in campo col 4-2-3-1 e Gandelman trequartista dietro a Stulic. Panchina per il neo arrivo Cheddira.
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Lecce più vivace, Lazio in affanno
Nel primo tempo il Lecce domina la fase offensiva e sfiora il vantaggio più volte, con Ramadani che colpisce una traversa clamorosa e altri spunti pericolosi dagli attaccanti salentini. La Lazio fa molta fatica a sviluppare azioni efficaci e resta troppo sterile negli ultimi 30 metri, facendo affidamento soprattutto sui lanci e sulle iniziative individuali di Zaccagni senza incidere con continuità. La difesa biancoceleste regge agli attacchi e sventa i pericoli, ma il ritmo del gioco è per lo più di marca leccese.
La Lazio si fa vedere per la prima volta in attacco con Dia, anticipato per un soffio da Falcone. Superata l’ora di gioco, arrivano i primi cambi sia da una parte che dall’altra per provare a imprimere una svolta a un incontro per certi versi inespresso. Il pressing alto del Lecce funziona, perché impedisce agli ospiti di ragionare. Nel finale, i biancocelesti ci provano un poco in più, sempre con iniziative individuali e sempre senza fortuna. Punto a testa e poco altro da raccontare, in una giornata animata soprattutto dalla telefonata di Lotito con successiva smentita, che riaccende i dubbi su Sarri e sul rapporto tra i due.
Top e flop del Lecce
- Ramadani 6,5 Corre, sfiora il gol e tiene le redini del centrocampo.
- Tiago Gabriel 6,5 Giovane ma gioca da veterano. Certo, la Lazio non fa molto per metterlo in difficoltà.
- Banda 6 Le sue accelerazioni sono un tema della gara, anche se alla fine non conducono a grandi traguardi.
- Pierotti 5,5 Più fumo che arrosto.
- Stulic/Cheddira 5,5 Si alternano nel ruolo di prima punta, senza mai però rendersi pericolosi.
Top e flop della Lazio
- Gila-Romagnoli 6,5 La coppia funziona ed è un peccato dividerla.
- Zaccagni 6 Nel vuoto generale, almeno ci prova a far vedere qualcosa.
- Cancellieri 5,5 Il mercato bussa alla porta, ha fatto poco onestamente per convincere il club a tenerlo.
- Basic 5,5 Dopo l’exploit iniziale, il croato ha iniziato a tirare il fiato ridimensionando il proprio rendimento.
- Dia 5 Sarri lo aveva visto bene, il campo dà però un’altra sentenza sul senegalese.
- Vecino 5 Va spesso a vuoto. Prestazione mediocre dell’uruguayano.