Pagelle Inter-Pisa 6-2: Sommer si addormenta, Lautaro no. Esposito bomber, Dimarco cambia il match
- Postato il 23 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Mezz’ora di paura e poi una grande rimonta: l’Inter a San Siro reagisce e mostra tutta la sua forza. Dopo il doppio vantaggio del Pisa firmato Moreo, grazie a un grande errore di Sommer, si svegliano i nerazzurri e vengono fuori. E ci mettono sette minuti per ribaltare il match. La prima scintilla arriva grazie al rigore realizzato da Zielinski (punito fallo di mano di Tramoni), poi Lautaro e Pio Esposito con due zuccate da bomber rimettono tutto a posto. Decisivo l’ingresso in campo di Dimarco nel primo tempo al posto di un deludente Luis Henrique. E nella ripresa è proprio l’esterno italiano a calare il poker con un super gol al volo. Poi Bonny mette la firma sulla manita e Mkhitaryan chiude il set. I nerazzurri conquistano altri tre punti e vanno momentaneamente a più sei sul Milan, che sarà impegnato nel big match con la Roma.
Inter tennistica col Pisa dopo una mezz’ora horror
L’Inter parte forte e alza subito il pressing: uomo contro uomo e poco respiro concesso al Pisa. E proprio da una palla recuperata nasce il primo tiro in porta di Pio Esposito, ma è troppo debole e impreciso. All’11’ Sommer si addormenta e in costruzione regala il pallone a Moreo che calcia di prima e sblocca la partita. Ennesimo errore stagionale del portiere svizzero. I nerazzurri provano subito a reagire con De Vrij, che segue l’azione e si trova in area a concludere, ma Marin in scivolata salva tutto. Sono i difensori i più pericolosi e questa volta è Bisseck a sfiorare il gol, dopo una grande percussione palla al piede. A San Siro l’Inter è immobile e al 23′ subisce il raddoppio di Moreo che di testa dagli sviluppi di un angolo sfugge ai difensori e fa centro.
Poco dopo la mezz’ora scelta forte e tecnica di Chivu, che sostituisce Luis Henrique con Dimarco. Ad accompagnare la scelta anche i fischi di San Siro. Appena entrato, l’esterno ha subito una chance con un bel mancino al volo che Scuffet disinnesca, poi la palla arriva al limite a Zielinski che calcia e prende il palo, dopo una deviazione di Tramoni. L’arbitro però giudica il tocco dell’attaccante di braccio e falloso e concede il penalty: dal dischetto si presenta il polacco che non sbaglia. Dopo appena due minuti l’Inter trova il 2-2 con Lautaro Martinez che di testa gonfia la rete su un assist perfetto di Dimarco.L’argentino eguaglia così gli stessi gol fatti lo scorso anno in Serie A. A completare la rimonta ci pensa Pio Esposito nei minuti di recupero del primo tempo: traversone dal fondo di Bastoni e girata perfetta di testa della giovane punta.
I ritmi nella ripresa sono leggermente più bassi, ma l’Inter si rende sempre pericolosa con i cross dal fondo, con Esposito che fa volare Scuffet. All’ora di gioco invece è sempre Dimarco ad andare vicino al poker con un destro rasoterra che trova la risposta del portiere. Dopo tre minuti la squadra di Chivu cestina due grandi chance per chiudere il match: prima Thuram impegna Scuffet, poi sulla ribattuta Dimarco prende il palo. Non c’è tempo di respirare e dopo qualche secondo è Carlos Augusto a sparare alto davanti il portiere. Il brasiliano al 71′ ha un’altra possibilità e prova a centrare l’incrocio con un esterno di prima e per poco non va a segno. A quindici dalla fine si rifà vedere il Pisa: Canestrelli da corner salta più in alto di tutti e per poco non trova il pari.
Gli spazi aumentano, ma Thuram non è preciso e sotto porta sbaglia ancora. All’83’ a chiudere il match ci pensa chi lo ha cambiato: Dimarco. L’esterno italiano con un sinistro al volo su assist di Thuram, mette la ciliegina sulla torta. I padroni di casa non frenano e dopo tre minuti calano la manita con un’azione personale di Bonny. Negli ultimi istanti c’è gioia anche per Mkhitaryan, prima del triplice fischio che fa volare l’Inter il fuga almeno per qualche ora.
QUI LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH
Le pagelle dell’Inter
- Sommer 4.5 – Ogni palla scotta e lo svizzero non fa nulla per non bruciarsi. Regala il vantaggio al Pisa e complica la serata dell’Inter.
- Bisseck 6 – “Posso fare anche il trequartista” ha detto scherzando. Nel primo tempo prova una giocata da fantasista, ma davanti la porta si dimostra un difensore. In non possesso qualche volta stacca la spina.
- De Vrij 6 – Quando viene gettato nella mischia, risponde sempre presente. Non eccelle, ma sa fare bene tutto ed è quello che serve a Chivu.
- Bastoni 6.5 – Tratta il pallone come il suo miglior amico, lo coccola e lo rispetta. E quando sale palla al piede fa spesso la differenza, come in occasione del gol di Esposito.
- Luis Henrique 4.5 – “Non sapevo di essere in campo”, si può titolare così la sua mezz’ora disastrosa. Sbaglia tutto quello che si può sbagliare. Sempre impreciso.
- Sucic 6 – Fa il compitino, come cucinare una pasta al pomodoro a Masterchef. Puoi farla anche bene, ma resta una pasta al pomodoro.
- Zielinski 6.5 – Sostituire Calhanoglu è come prendere il posto del super eroe preferito dalla gente. Lo fa bene e segna un rigore pesantissimo.
- Mkhitaryan 6 – Il tempo passa e non è più quello di una volta. Tanta corsa, ma è poco incisivo. Nel finale fa gol, ma deve fare di più.
- Carlos Augusto 5.5 – Come esterno sinistro soffre Touré, sulla destra fa meglio ma spreca troppe palle gol.
- Lautaro Martinez 7 – La sua firma non manca mai. Quando la squadra sta per cadere la tiene appesa e la rialza. Leader.
- Pio Esposito 7 – San Siro gli dedica un coro, un attestato di stima che non regalano spesso. La copertina alla sua grande prestazione, condita anche da un gol.
- Dimarco (dal 34′) 8 – Cambia le sorti della squadra come quando Goku entra in scena nelle battaglie più difficili. Regala l’assist a Lautaro, prende un palo e fa un eurogol. Altra pasta rispetto a Luis Henrique.
- Thuram (dal 61′) 6.5 – Entra in modo molto vivo, ma non è super preciso. Sbaglia qualche gol, ma fa l’assist a Dimarco.
- Barella (dl 61′) 6 – Corre e dà il suo contributo alla squadra, ma non riesce a tornare quello dei vecchi tempi.
- Bonny (dall’80’) 6.5 – Entra e fa gol, meglio non poteva.
- Akanji (dall80′) SV
Top e flop del Pisa
- Moreo 7.5 – Prova a fare la storia a San Siro con una doppietta che ricorderà per sempre. La rimonta dell’Inter gli rovina la serata, ma più di così non poteva fare.
- Tramoni 5 – La sua postura errata del corpo dà il via alla rimonta dell’Inter.