Pagelle Roma-Bologna 3-4: Rowe irrefrenabile, Malen non molla mai, Vaz ispirato, ma la decide Cambiaghi

  • Postato il 19 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Il Bologna si aggiudica il “derby” italiano in Europa League e approda ai quarti di finale espugnando l’Olimpico con un rocambolesco 4-3, dopo l’1-1 dell’andata: affronterà l’Aston Villa. La Roma perde Kone per infortunio e incassa il gol di Rowe (destro all’incrocio dei pali), poi Pellegrini colpisce il palo su punizione e serve l’assist per l’inzuccata di Ndicka per l’1-1 giallorosso. Prima dell’intervallo fallo di El Shaarawy su Zortea e Bernardeschi trasforma il rigore. Nella ripresa la Roma cerca il pareggio, ma incassa il 3-1 da Castro. Poi Malen riapre la partita dagli undici metri (fallo di Freuler su Vaz) e Pellegrini fa 3-3 con un sinistro chirurgico dal limite. Si va ai supplementari e la spunta il Bologna con un guizzo di Cambiaghi.

Roma-Bologna, la chiave del match

Gasperini punta su El Shaarawy con Pisilli dietro Malen nel 3-4-2-1 di partenza. Rivoluzionata la difesa: Mancini, Ndicka ed Hermoso dal 1’, Celik sulla destra, Wesley a sinistra, Cristante e Kone a centrocampo. Rispetto all’andata Vincenzo Italiano passa al 4-2-3-1, perde Skorupski per infortunio e schiera Ravaglia tra i pali. Zortea a destra, Joao Mario dirottato sulla sinistra. A centro c’è Vitik e non Casale. In mediana Freuler e Pobega, con Ferguson sulla trequarti tra Bernardeschi e Rowe, dietro a Castro.

La prima occasione al 14’, sugli sviluppi di una punizione calciata male dalla Roma e spazzata via lontano da Rowe. Il pallone arriva a Castro che incrocia col destro, ma non inquadra la porta complice la deviazione di Mancini. Gasperini perde subito Kone per un infortunio muscolare, dentro Pellegrini. La partita cambia di colpo, merito del Bologna, che al 22’ sfonda: Castro lavora di sponda e scarica per Rowe, che prende la mira e infila l’incrocio dei pali. Proteste giallorosse per un body check tra l’inglese e Mancini, sul quale Kovacs e il Var sorvolano.

Si aprono praterie per il Bologna, che al 29’ sfiora il raddoppio con un diagonale di Bernardeschi sporcato da Hermoso e respinto da Svilar. La Roma sfrutta i piazzati per riportarsi in partita. Pellegrini colpisce il palo su punizione, poi sul corner successivo pesca Ndicka a centro area: perentorio stacco di testa del difensore e pareggio giallorosso. Il Bologna, invece, è Rowe-dipendente: al 40′, conclusione rasoterra controllata da Svilar. L’equilibrio salta prima dell’intervallo, quando Bernardeschi premia la sovrapposizione di Zortea, steso alle spalle da El Shaarawy in area. Rigore netto, che Bernardeschi trasforma spiazzando Svilar.

Roma subito arrembante a inizio ripresa. La sventola di Malen impensierisce Ravaglia. Gasperini toglie El Shaarawy e manda in campo un’altra punta, Vaz. Ma il Bologna è letale: Cristante va morbido sul rimbalzo del pallone, Ndicka se lo fa portare via da Rowe e Castro completa l’opera con un destro violento imprendibile per Svilar. La Roma incassa il colpo e fatica a creare pericoli per la difesa del Bologna, sollecitata al 22′ dal tiro ciabattato di Vaz. Un altro episodio la riporta in carreggiata: Freuler frana su Vaz in area e Malen accorcia dal dischetto.

L’Olimpico spinge la Roma e Pellegrini sfiora il 3-3 su punizione (bravo Ravaglia). Italiano corre ai ripari: fuori Rowe e Castro stremati, più l’ammonito Vitik; dentro Cambiaghi, Dallinga e Casale. Al 32′, Malen colpisce male col destro e spreca una buona occasione. Ma il 3-3 è nell’aria e lo segna Pellegrini: spizzata di Cristante, gran lavoro di Vaz che serve Pellegrini, il cui sinistro a giro dal limite dell’area si insacca all’angolino. Poco prima era entrato pure Orsolini. Nel recupero grossa chance per il Bologna, con Freuler che di sinistro grazia Svilar.

Si va ai supplementari e subito Ravaglia deve evitare il 4-3 sulla gran botta di Celik. Succede poco fino alla fiammata di Cambiaghi al 5′ del secondo supplementare: l’esterno scambia con Dallinga, sfrutta la stanchezza di Ndicka e con l’aiuto del palo batte Svilar. La Roma non ne ha più e si arrende. Il Bologna vince la battaglia e accede ai quarti di finale: affronterà l’Aston Villa.

Pagelle Roma

  • Svilar 6 – Il destro di Rowe è telecomandato, si oppone a Bernardeschi, che poi lo spiazza dal dischetto. Imprendibile il siluro di Castro e nulla può su Cambiaghi.
  • Mancini 5,5 – Beffato da Rowe, che gli scappa via di fisico e batte Svilar. Balbetta in marcatura, prova a rimediare in proiezione offensiva.
  • Ndicka 5,5 – Svetta in area rossoblù e pareggia di testa. Ma si fa fregare palla da Rowe per il 3-1 di Castro. Stanco, non riesce a tenere la velocità di Cambiaghi sul gol 3-4.
  • Hermoso 6 – Esce in ritardo su Rowe in occasione del gol, ma è il più concentrato nella difesa giallorossa.
  • Celik 6 – Va a intermittenza sulla destra, potrebbe fare di più, ma è frenato e la manovra della Roma ne risente. Sfiora il gol a inizio supplementari. (4′ sts Zaragoza sv).
  • Cristante 6,5 – Gran partita la sua, spizza di testa nell’azione del 3-3, ma commette un goffo errore di valutazione sul terzo gol del Bologna.
  • Kone sv – Non è al meglio, stringe i denti, ma si ferma dopo 18’. (20’ pt Pellegrini 7,5 – Entra a freddo, ma in pochi minuti prende per mano la Roma. Colpisce il palo su punizione e serve l’assist a Ndicka dalla bandierina. Impegna Ravaglia e poi lo fulmina con un sinistro dal limite. Fondamentale anche nei ripiegamenti difensivi).
  • Wesley 5,5 – Sembra partire bene, poi si sgonfia. Stoppato da Zortea, che lo tiene a bada.
  • Pisilli 6 – Sente la partita, corre tanto e ogni tanto perde la bussola. Il pubblico lo bacchetta, poi lo applaude col passare dei minuti e all’uscita dal campo. (14′ pts El Aynaoui sv).
  • El Shaarawy 5 – Tanto movimento, ma anche l’errore di valutazione sul fallo da rigore su Zortea. (12′ st Vaz 7 – Un tiraccio e subito dopo un rigore procurato. Trasforma la Roma e serve a Pellegrini l’assist del 3-3).
  • Malen 7 – Francobollato da Lucumi, accetta la battaglia. Il primo tiro a inizio ripresa, accorcia dal dischetto con un tiro angolato.

Pagelle Bologna

  • Ravaglia 6 – Salvato dal palo di Pellegrini, si abbassa un po’ tardi sul colpo di testa di Ndicka. La prima parata sulla bordata centrale di Malen a inizio ripresa. Non arriva sul sinistro di Pellegrini, ma è super su Celik nei supplementari.
  • Zortea 6,5 – Prende coraggio sul tramonto del primo tempo e su una sovrapposizione conquista il rigore dell’1-2.
  • Vitik 6 – Tiene bene la posizione, forse un po’ troppo irruento negli anticipi, per questo prende un giallo. (28′ st Casale
  • Lucumi 6 – Prende in consegna Malen, il cliente più scomodo. Poi gli tocca Vaz e lo deve fermare con le maniere forti. Non sempre preciso.
  • Joao Mario 6 – Un po’ fumoso in fase di spinta, sufficiente in copertura.
  • Freuler 5,5 – Tanta densità in mezzo al campo, ma frana su Vaz e regala un rigore alla Roma. Ha sul sinistro il pallone del 3-4 in pieno recupero, ma grazia Svilar. (9′ st Heggem sv).
  • Pobega 6,5 – Regge molto bene nel duello con Pisilli e quando rallenta il ritmo il Bologna subisce il colpo. Scivola nell’azione del 3-3. (1′ pts Moro sv).
  • Bernardeschi 7 – Sorvegliato, gioca pochi palloni, ma buoni. Sfiora il raddoppio al 28’ e trasforma il rigore del 2-1. (34′ st Orsolini 6 – Entra tardi in partita, ma è utile dopo il gol di Cambiaghi).
  • Ferguson 6,5 – Centrocampista aggiunto, quasi a tutto campo. Dà qualità alla manovra e non tira mai indietro la gamba. Sciabola e fioretto.
  • Rowe 8 – Imprendibile, irrefrenabile. Grandi falcate, i compagni lo cercano spesso nel primo tempo e lui ringrazia con un destro imprendibile per il vantaggio rossoblù. Mezzo gol di Castro è suo. (28′ st Cambiaghi 7 – Si vede poco fino al secondo supplementare, quando impallina la Roma sfruttando le maggiori energie).
  • Castro 7,5 – E’ suo il primo tiro, lavora di sponda e serve l’assist a Rowe, che poi ricambia il favore nella ripresa. Con un siluro in corsa chiude i giochi. (28′ st Dallinga 6,5 – Scambia con Cambiaghi e lo manda in porta con un’imbucata intelligente. Basta questo).

La pagella dell’arbitro Kovacs (Romania)

Manca un giallo a Lucumi per una scivolata pericolosa alle spalle di Malen, sorvola sul contatto tra Rowe e Mancini nell’azione del gol dell’inglese del Bologna (corretta la decisione), poi ammonisce giustamente Vitik per un brutto fallo su Pellegrini. Corretta anche l’assegnazione del rigore per il Bologna. Non perdona Celik, che prende palla e piede di Pobega (giallo, forse, esagerato).

Assegna un penalty anche alla Roma, sanzionando la spinta di Freuler su Vaz. Altra decisione corretta, come le ammonizioni a Zortea e Lucumi. Le squadre stanche gli consentono di gestire bene la partita nei supplementari, dove sventola un giallo a Freuler e un altro a Ferguson. Bravissimo anche sull’ultimo episodio in area bolognese, con Vaz che si lascia cadere dopo aver strattonato Lucumi. Voto 7.

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Virgilio.it

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