Pierpaolo Marino in esclusiva: “Juve, Spalletti non basta. Raspadori all’Atalanta, che colpo!”
- Postato il 19 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
- 2 Visualizzazioni
Lo sguardo di Pierpaolo Marino sul campionato italiano. Continua il duello a distanza tra l’Inter e il Napoli, con il Milan di Massimiliano Allegri a fare da terzo incomodo nella lotta per la conquista dello Scudetto 2025/2026. I nerazzurri di Cristian Chivu hanno battuto l’Udinese di Kosta Runjaic a domicilio grazie alla rete di capitan Lautaro Martinez. Di contro, i campani campioni d’Italia in carica hanno avuto la meglio sul Sassuolo di Fabio Grosso con il gol realizzato da Stanislav Lobotka al sorgere della partita.
- “Metto l’Inter davanti a tutte”
- A Spalletti servono un centrocampista e un’ala
- Jack a Bergamo, che affare!
“Metto l’Inter davanti a tutte”
I punti di distanza in classifica restano invariati, sei, così come le ambizioni di arrivare al titolo.
“Ho visto due squadre che hanno dominato contro i rispettivi avversari – le parole, in esclusiva, del direttore sportivo Pierpaolo Marino – Hanno sofferto un pochino nel finale, forse più il Napoli per la situazione di emergenza infortuni che non ha permesso cambi tempestivi ed adeguati. E poi, ci sono ulteriori stop. Lo stato di salute della rosa nerazzurra è decisamente migliore rispetto a quella azzurra. Ma, al di là della favorita per lo Scudetto, e l’Inter lo è istituzionalmente da qualche anno a questa parte, quello che conta veramente è la qualificazione alla prossima edizione della Champions League. È basilare per i bilanci delle società coinvolte. L’Inter sicuramente ci andrà, e questo è già un punto importante da cui partire. Delle altre, una squadra dovrà restare fuori, dovranno sudarsela fino alla fine”.
A Spalletti servono un centrocampista e un’ala
Il discorso si sposta, inevitabilmente, sulla quarta piazza, con la Juventus che è caduta rovinosamente sabato sera sul campo del Cagliari di Fabio Pisacane. Nonostante le tante occasioni create, i bianconeri sono tornati dalla trasferta sarda con zero punti e la Roma di Gian Piero Gasperini ne ha subito approfittato andando a vincere sul campo del Torino e mettendo tre lunghezze di distanza sulla squadra di Luciano Spalletti.
Un allenatore che Pierpaolo Marino conosce molto bene per averlo voluto, in due occasioni, sulla panchina dell’Udinese: nel 2001 e, successivamente, nell’estate del 2002.
“Non mi aspettavo questa sconfitta, anche se il Cagliari in casa è sempre temibile e ha battuto anche la Roma, soprattutto per lo stato di forma che stavano attraversando i bianconeri. Ma se la Juve è lì dov’è adesso in classifica, il merito è della cura Spalletti. La rosa manca di qualche giocatore e il mister farebbe bene a farseli prendere in questa sessione di mercato. Servono un centrocampista e un’ala, è sotto gli occhi di tutti. Ma credo che Spalletti abbia fatto un lavoro ottimo fino a questo momento”.
Jack a Bergamo, che affare!
Infine, spazio al calciomercato, con Marino che per tanti anni è stato uno dei protagonisti assoluti della scena.
“Mi aspetto più di un colpo, perché tutte le squadre in vetta alla classifica, mai come quest’anno, hanno bisogno di rifinire le rispettive rose. Fino ad oggi, però, il vero affare l’ha fatto l’Atalanta con l’ingaggio di Giacomo Raspadori dall’Atletico Madrid”.
ALESSIO LENTO