Pluto Beach a rischio a Spotorno, la lettera “scritta da un cane” al sindaco: “Non toglieteci il posto dove siamo felici”
- Postato il 11 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Spotorno. Per undici anni la piccola Pluto Beach di Spotorno ha rappresentato qualcosa di più di una semplice spiaggia: è stata uno spazio pensato per chi ama stare al mare con il proprio cane, un luogo diverso dalle altre concessioni balneari del paese, dove gli amici a quattro zampe potevano correre, giocare e rilassarsi in sicurezza insieme ai loro padroni.
La storia di Pluto Beach è iniziata su una porzione di circa 34 metri di litorale spotornese. Col tempo, grazie all’impegno di chi l’ha avviata e curata, è diventata una spiaggia dedicata ai cani e un punto di riferimento per tantissime famiglie. Un servizio raro e, di questi tempi, sempre più richiesto per chi sceglie come destinazione la riviera ligure.
Negli ultimi mesi, però, il destino di questo spazio è entrato nel dibattito pubblico per via del nuovo Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUD) adottato dal Comune di Spotorno. Il piano prevede un ripensamento complessivo dell’arenile, con l’intento di raggiungere una quota molto più alta di spiagge libere e libere attrezzate rispetto a quelle attuali, come richiesto dalla normativa regionale.
In questo contesto, una cliente di Pluto Beach ha scritto una lettera al sindaco Mattia Fiorini facendo parlare il suo cane. In realtà, dietro le parole della cagnolina Moka, c’è la preoccupazione di molti clienti della spiaggia.
“Mi chiamo Moka – inizia la lettera – e devo dirvi una cosa: Noi cani non sappiamo parlare, ma sappiamo amare profondamente i luoghi dove siamo stati felici. E per me Spotorno è uno di quei luoghi. In tutti questi anni la Pluto Beach è stata un punto di riferimento per chiunque abbia un cane. Un luogo unico, raro, accogliente. Un vero fiore all’occhiello per Spotorno”.
Prosegue la lettera: “Avevo solo sei mesi la prima volta che sono venuta a Spotorno e che ho scoperto la Pluto Beach. Non sapevo bene cosa aspettarmi… ma quello che ho trovato ha superato ogni immaginazione. Ciotole d’acqua sempre piene, sacchettini igienici, docce dedicate solo a noi pelosetti, shampoo, vaporizzatore, un’area relax. Per noi era davvero un piccolo paradiso”.
Secondo il nuovo PUD, l’area della Pluto Beach verrebbe trasformata in una spiaggia libera senza servizi, lasciando disponibile per i futuri concessionari un chiosco. Questo cambiamento, secondo la padrona di Moka, cancellerebbe di fatto un servizio unico e consolidato che avrebbe dato una caratteristica unica al litorale spotornese: “All’epoca avevamo una casa in affitto solo per il mese di agosto. La mia mamma mi aveva spiegato che la scelta di trascorrere le vacanze a Spotorno era legata proprio alla presenza di una spiaggia dedicata ai quattrozampe, recensita da tantissime persone con il massimo punteggio: la Pluto Beach. Lì potevo correre sul bagnasciuga, fare il bagno in mare, inseguire la mia pallina e conoscere tanti nuovi amici. E così è stato”.
Poi, quattro anni fa – prosegue – “la mia mamma, dopo tanti sacrifici, è riuscita ad acquistare una casa. E ha preso questa decisione anche grazie al servizio straordinario offerto dalla Pluto Beach. Da allora abbiamo trascorso qui tutte le nostre estati. Quante corse sulla spiaggia, quante nuotate per recuperare la pallina lanciata in acqua, quante giornate felici insieme a tanti amici arrivati da Milano, La Spezia, Torino, Asti, Cuneo, Pavia e Bergamo. E alla fine della giornata una bella doccia, due coccole e qualche croccantino offerto da un simpatico ragazzo di nome Simone. Sono stati davvero anni meravigliosi”.
Il nuovo PUD, che è stato adottato in Consiglio comunale tra le critiche della minoranza, introduce modifiche importanti alla distribuzione degli arenili: l’obiettivo dichiarato dal sindaco Fiorini è quello di adeguare le spiagge alle norme che richiedono una certa percentuale di costa dedicata agli spazi pubblici. Una scelta che, giocoforza, comporta anche un ridimensionamento delle concessioni esistenti rispetto alla situazione attuale.
“In questi giorni però ho sentito dire che questo piccolo paradiso potrebbe non esistere più: che la Pluto Beach potrebbe essere eliminata per lasciare spazio alle spiagge libere. Sinceramente faccio fatica a comprenderlo. In tutti questi anni la Pluto Beach è stata un punto di riferimento per chiunque abbia un cane. Un luogo unico, raro, accogliente. Un vero fiore all’occhiello per Spotorno. Perché cancellare una realtà così apprezzata da così tante persone?” – si domanda – “La mia mamma umana non sa se questa notizia sia vera oppure no. Ma mi ha detto che, se lo fosse, forse non avrebbe più lo stesso senso avere una casa a Spotorno. La cittadina è bellissima: pulita, ordinata, sicura. Ci sono splendide passeggiate da fare. Ma in estate fa molto caldo… e io mi chiedo: dove potrei andare a giocare, correre e nuotare?”.
“Mi scusi se l’ho annoiata con il mio racconto. Per me però sono cose importanti. Spero davvero che, quando arriverà il momento di decidere, Lei possa tenere in considerazione anche il nostro benessere e le nostre necessità. Perché noi cani non sappiamo parlare… ma sappiamo amare profondamente i luoghi dove siamo stati felici. E per me Spotorno è uno di quei luoghi. La ringrazio per l’attenzione”, è la conclusione della lettera.
Il nuovo PUD di Spotorno tornerà presto all’attenzione del consiglio comunale, giusto il tempo per le osservazioni prima dell’approvazione definitiva. Tutte le speranze di Moka e della sua padrona dipendono dalle decisioni che verranno prese nei prossimi giorni.