Polizia di Potenza, il reparto Prevenzione crimine rischia di chiudere
- Postato il 12 gennaio 2026
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Il Quotidiano del Sud
Polizia di Potenza, il reparto Prevenzione crimine rischia di chiudere

Dure le critiche del Sap, il reparto Prevenzione crimine della Polizia di Potenza rischia la chiusura: poco il personale
POTENZA – Locali rimessi a nuovo e inutilizzati, personale che diminuisce, competenze che si affievoliscono. Un quadro preoccupante quello che disegna, in una nota, il segretario provinciale del Sap di Potenza, Angelo Di Pierri.
E dire che il peggio sembrava fosse passato con il “dietrofront” del Dipartimento della Pubblica Sicurezza sulla chiusura del Reparto Prevenzione Crimine (Rpc) Basilicata», commenta.
Di Pierri si riferisce alle voci sempre più insistenti che si erano rincorse nel 2025 sulla soppressione del Rpc. Fino a quando il ministro dell?interno Matteo Piantedosi e il sottosegretario Nicola Molteni non avevano assicurato che si trattava di un falso allarme.
«Eppure, a mesi di distanza – prosegue il dirigente sindacale – restano interrogativi che non possono più restare senza risposta. Ad oggi, nonostante la disponibilità di nuovi locali ristrutturati presso la sezione della Polizia Stradale di Potenza, il trasferimento del personale non è ancora avvenuto. Perché questo tentennamento? Perché uffici pronti e moderni restano vuoti mentre il personale attende risposte? Il timore, sempre più concreto, è che il progetto di chiusura non sia affatto accantonato, ma semplicemente “congelato” o sostituito da una strategia di lento ed inesorabile logoramento».
«I dati parlano chiaro – afferma – e descrivono un depauperamento sistematico: trasferimenti senza ricambio: Molti operatori sono stati trasferiti in altre province senza che venissero previste sostituzioni, riducendo drasticamente la forza operativa sul territorio lucano; perdita di professionalità: Il passaggio di ruolo dei sovrintendenti, anziché tradursi in un potenziamento interno, ha visto il loro immediato trasferimento in Questura, sottraendo al Reparto competenze fondamentali acquisite negli anni».
Il dirigente del Sindacato autonomo Polizia chiede che «si faccia chiarezza su tre punti fondamentali: Quali sono le reali motivazioni tecniche o burocratiche che impediscono il trasferimento nei locali già ristrutturati della Polizia Stradale? Esiste un piano concreto di rilancio dell’Rpc Basilicata o si sta procedendo verso una chiusura “di fatto” per mancanza di personale? Come si intende garantire l’operatività di un reparto strategico per la prevenzione dei reati in una regione che non può permettersi alcun arretramento dello Stato?».
«La sicurezza della Basilicata non può essere gestita con l’incertezza. Chiediamo risposte immediate per la dignità dei poliziotti che vi operano e per la tutela della legalità sul territorio. I cittadini lucani non meritano la perdita di un ulteriore avamposto della sicurezza. Dopo la chiusura del Compartimento della Polizia Stradale e il declassamento della Polizia Postale, lo smantellamento dell’Rpc rappresenterebbe un segnale di abbandono che la nostra comunità non può e non deve accettare», conclude Di Pierri.
Il Quotidiano del Sud.
Polizia di Potenza, il reparto Prevenzione crimine rischia di chiudere