Porti, Natale e Bianchi (Pd): “Dai territori una spinta per fermare la riforma Salvini-Rixi”

  • Postato il 26 gennaio 2026
  • Politica
  • Di Genova24
  • 1 Visualizzazioni
porto genova sampierdarena panorama vista aerea

Liguria. “Dai territori sta partendo una spinta forte per bloccare una riforma della portualità che sottrae alle Autorità di Sistema Portuale la capacità di decidere, programmare e realizzare quanto pianificato, ma soprattutto toglie risorse fondamentali per creare sviluppo, ricchezza e lavoro. Si tratta di una scelta scellerata dal punto di vista politico e amministrativo, che produrrà un danno economico molto pesante. Ci domandiamo come sia possibile che il ministro Salvini e il suo vice Rixi continuino ad attuare politiche così centraliste e drammaticamente penalizzanti per i sistemi portuali e logistici del Paese”. Lo dicono Davide Natale, segretario regionale PD Liguria, e Matteo Bianchi, responsabile economia segreteria PD Liguria.

“La reale esigenza di una programmazione nazionale degli investimenti sulle opere portuali e infrastrutturali non può tradursi in una mera burocrazia accentratrice delle decisioni, come previsto dalla proposta Salvini-Rixi, né tantomeno in uno scippo ai danni dei territori delle risorse da loro generat”.

“Per la Liguria, se questa proposta dovesse diventare legge, sarebbe un vero disastro: 31 milioni di euro di trasferimenti obbligatori sottratti al sistema Genova-Savona e altri 13 milioni a quello della Spezia. Un danno enorme che, sommato alla perdita di autonomia decisionale delle Autorità di Sistema Portuale, ci porta a dire con chiarezza che questo governo sta lavorando contro i territori e contro il tessuto economico che li caratterizza”.
.
“Questa riforma va fermata nell’interesse generale. È necessario riaprire un confronto vero con chi vive, lavora e opera nel sistema portuale: dalle Autorità di Sistema agli enti locali, fino alle rappresentanze dei lavoratori e delle imprese. Si riparta dalle risoluzioni votate dal Parlamento, mettendo fine a imposizioni incomprensibili da parte del Ministero”, concludono.

Autore
Genova24

Potrebbero anche piacerti