Potenza, osservatorio sismico, c’è l’intesa

  • Postato il 21 marzo 2026
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Potenza, osservatorio sismico, c’è l’intesa

Potenza, osservatorio sismico, c’è l’intesa. Sì della giunta comunale al protocollo per l’installazione dei rilevatori del Cgiam. Verranno piazzati a breve in due diverse sedi comunali e tre edifici scolastici.


POTENZA, Via libera all’installazione in 5 edifici di proprietà del Conmune dei rilevatori dell’Osservatorio sismico urbano (Osu) del Centro di Geomorfologia Integrata per l’Area del Mediterraneo (Cgiam). Lo ha deciso la giunta comunale guidata dal sindaco Vincenzo Telesca approvando un apposito protocollo d’intesa  in cui il progetto viene definito: «un’iniziativa all’avanguardia nel panorama italiano per la mitigazione del rischio sismico, che prevede l’installazione di una rete di sensori sismici avanzati, installati al suolo e su edifici strategici, capaci di fornire dati in tempo reale, finanziato e implementato dal Cgiam».

LE SEDI INTERESSATE E LE FINALITÀ SCIENTIFICHE DEI RILEVATORI

Le apparecchiature, «di dimensioni contenute e carattere non invasivo», dovrebbero essere installate nelle sedi comunali di piazza Matteotti e via Nazario Sauro. Poi  nella scuola Primaria “Corso XVIII Agosto 1860”, nella scuola secondaria di I grado “Torraca” (Istituto comprensivo Torraca-La Vista), nella scuola media statale “Leonardo Sinisgalli”, in via Anzio, e nella scuola Secondaria di I grado “Luigi La Vista”, di via  Toti. «I dati raccolti – si legge nel protocollo – sono destinati esclusivamente a finalità scientifiche e di supporto alle attività di Protezione Civile e non comportano responsabilità dirette in capo al Comune o agli istituti scolastici». L’amministrazione garantirà «l’accesso ai locali e agli spazi interessati al personale espressamente autorizzato dal Cgiam, per consentire le attività di installazione, manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché l’eventuale rimozione delle apparecchiature, previa comunicazione».

DETTAGLI TECNICI E GESTIONE DELLE RISORSE ELETTRICHE

«Considerati i ridotti consumi dell’apparecchiatura, paragonabili a quelli di un comune dispositivo smartphone, il Comune autorizza, altresì, gratuitamente, l’utilizzo delle linee di alimentazione elettrica e, ove necessario, della connettività esistente, nei limiti delle disponibilità tecniche degli edifici, presso i diversi immobili nel rispetto delle condizioni di sicurezza e delle normative vigenti». Prosegue l’intesa. Le spese restanti saranno interamente a carico del Cgiam.

PROGETTO OSSERVATORIO SISMICO A POTENZA: LA MAPPA DELLA VULNERABILITÀ E I PRECEDENTI NAZIONALI

Il progetto dell’Osservatorio sismico urbano era stato presentato a giugno dell’anno scorso. Nell’occasione erano stati illustrati i precedenti di Catania e dei Campi Flegrei, ed era stato spiegato che si tratta di una rete di  di sensori sismici compatti, ad alta precisione e connessi in tempo reale, installati sia al suolo sia su edifici strategici pubblici e privati, che forniranno un flusso continuo di dati utili per mappare in modo dettagliato la vulnerabilità strutturale del tessuto urbano, e per la gestione dell’emergenza. Oltre che per la pianificazione urbana e per gli interventi di messa in sicurezza.

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