Potenza, svastiche e scritte nazifasciste sulle sedi di Usb e Pd
- Postato il 10 marzo 2026
- Potenza
- Di Quotidiano del Sud
- 1 Visualizzazioni
Il Quotidiano del Sud
Potenza, svastiche e scritte nazifasciste sulle sedi di Usb e Pd

Imbrattate le sedi di Usb e Pd Basilicata a Potenza con simboli e scritte nazifasciste. Ferma condanna da sindacati e partiti: «Atto vile e inaccettabile»
POTENZA – Svastiche e scritte di ispirazione nazifascista (“Duce”) sulle sedi di Potenza dell’Usb Basilicata e del Pd Basilicata
I primi a denunciare l’accaduto sono i vertici di Usb Basilicata in un testo su Facebook: «Probabilmente nella scorsa notte, un gruppo di facinorosi ha imbrattato con svastiche naziste la sede della Usb Basilicata in Piazzale Bratislava a Potenza e stracciato la bandiera della Palestina, esposta da settembre per manifestare la nostra solidarietà e la condanna del genocidio che, nel silenzio quasi generale, è perpetrato nei confronti del popolo palestinese».
ATTI VANDALICI E SCRITTE CON SIMBOLI NAZIFASCISTI NELLE SEDI DEL PD E USB A POTENZA
«Questa incursione fascista rappresenta probabilmente un tentativo di intimidazione nei confronti di quel punto di riferimento di carattere sindacale e sociale che Usb sta diventando, grazie all’iniziativa di costruzione di un fronte ampio di forze e organizzazioni che si sono fatte promotrici, oltre che delle mobilitazioni pro Gaza dell’autunno scorso, di una più diffusa vertenza generale a partire dalla crisi idrica, industriale, occupazionale e agricola in Basilicata. Usb lo ha fatto ad esempio dando spazio all’organizzazione dei consumatori con l’associazione ABaCo e col sostegno anche logistico agli studenti di Osa».
LA DENUNCIA AGLI ORGANI COMPETENTI
Dall’Usb comunicano di aver provveduto «a denunciare agli organi competenti l’accaduto. Non ci facciamo intimidire e invitiamo tutti a vigilare e isolare chi, dimentico degli orrori del nazifascismo, si fa promulgatore di simboli di morte».
Un commento da parte dell’intero sindacato: «Alle compagne e ai compagni della Federazione di Potenza e della Basilicata inviamo la solidarietà di tutta l’Unione Sindacale di Base: non ci lasciamo intimidire da un atto particolarmente vile perché arrivato durante le giornate di lotta e sciopero dell’8 e 9 marzo. Tocca uno, tocca tutti».
SCRITTE NAZIFASCISTE, LA SOLIDARIETÀ DELLA CGIL DI POTENZA
Solidarietà dalla segreteria della Cgil cittadina: «La Cgil di Potenza esprime solidarietà all’Usb Basilicata la cui sede nel capoluogo ha subito atti vandalici con l’imbrattamento dell’entrata e delle mura esterne con svastiche e altri simboli nazifascisti».
«Condanniamo con forza ogni atto di violenza e di intimidazione nei confronti del sindacato – afferma il segretario generale della Cgil di Potenza, Vincenzo Esposito – Quanto avvenuto è frutto del crescente clima di ostilità nei confronti dei sindacati e di legittimazione dell’uso della forza e della violenza per reprimere ogni forma di dissenso. Nell’augurarci che si faccia presto chiarezza, esprimiamo piena solidarietà all’Usb Basilicata»
LA NOTA DEL PD
Per quanto riguarda il Pd, ecco la nota dei vertici: «Il senatore Daniele Manca, commissario regionale del Pd Basilicata, insieme a Lospinoso Arduino, segretario provinciale del Pd di Potenza, e Claudio Scarnato, segretario provinciale del Pd di Matera, esprimono una ferma condanna per un gesto grave che colpisce non solo una sede politica ma i valori democratici e antifascisti su cui si fonda la nostra Costituzione. Il Partito Democratico continuerà con determinazione il proprio impegno per la difesa della democrazia, confidando nel lavoro delle forze dell’ordine affinché vengano individuati rapidamente i responsabili».
LA CONDANNA DI FRATELLI D’ITALIA
Condanna da parte di Piergiorgio Quarto, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Basilicata: «Un gesto grave e inaccettabile che va condannato senza esitazioni. Imbrattare una sede politica con scritte e simboli che richiamano ideologie autoritarie e antidemocratiche non è solo un’offesa a un partito, ma è un atto che colpisce il confronto democratico e la libertà di espressione su cui si fonda la nostra Repubblica.
QUARTO, FDI: «LA DIALETTICA POLITICA DEVE RESTARE NEI CONFINI DELLA CIVILTÀ»
La dialettica politica può e deve essere anche dura, ma deve sempre restare nei confini del rispetto e della civiltà. Fratelli d’Italia prende le distanze con assoluta chiarezza da qualsiasi forma di violenza, intimidazione o vandalismo. Chi pensa di intimidire con gesti di questo tipo non rappresenta la politica e non rappresenta i valori della democrazia. Esprimo la mia solidarietà ai dirigenti e ai militanti del Partito Democratico della Basilicata per quanto accaduto e confido nel lavoro delle forze dell’ordine affinché si faccia rapidamente piena luce sull’episodio e siano individuati i responsabili».
ATTI VANDALICI E SCRITTE NAZIFASCISTE, I PRECEDENTI
Vicenda simile il 17 aprile 2023 alla sede del Pd, come denunciò l’allora segretario regionale Giovanni Lettieri.
Il Quotidiano del Sud.
Potenza, svastiche e scritte nazifasciste sulle sedi di Usb e Pd