Potenza: Torraca, il cantiere “fantasma” al Tar Basilicata

  • Postato il 22 marzo 2026
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Potenza: Torraca, il cantiere “fantasma” al Tar Basilicata

Sarà discussa al Tar Basilicata la richiesta di sospendere la nuova aggiudicazione dei lavori da 10 milioni del cantiere “fantasma” Torraca a Potenza. Intanto sull’opera incombono le scadenze dei finanziamenti e l’incremento dei costi


VERRA’ discussa mercoledì dal Tar Basilicata l’istanza per sospendere la nuova aggiudicazione dell’appalto da 10 milioni di euro per la riqualificazione dell’ex scuola media Torraca, in via Beato Bonaventura al raggruppamento d’imprese composto da Mancusi spa e Ecoclima srl, e dai progettisti: Rosco Associati, Margiotta Associati, Mada Engineering, Antonio De Carlo, Stefano Russo e Domenico Teta.
L’udienza è stata fissata a una settimana esatta dal deposito del ricorso del raggruppamento uscito vincitore dal primo round davanti a giudici amministrativi e composto da La Gala Costruzioni srl, Saturno Appalti srl, Lacerenza Isolanti srl, Società Cooperativa Gnosis Progetti e Antonio Maroscia.

A dicembre, infatti, il Consiglio di Stato aveva sancito l’assenza dei requisiti richiesti dal bando in capo a Mancusi e soci, riconoscendo la “vittoria” dei secondi arrivati nella gara “lampo” svolta dal Comune a marzo dell’anno scorso.
I giudici di Palazzo Spada, però, avevano lasciato al Comune la facoltà di scegliere, dati i tempi ristretti per ultimare le opere, tra un avvicendamento sul cantiere, come fatto per l’ex Coni di Montereale, e un risarcimento per i vincitori di diritto della gara. E il Comune ha deciso di procedere con i “suoi” aggiudicatari sebbene un avvicendamento nel cantiere col gruppo La Gala avrebbe lasciato nella sua disponibilità un tesoretto di 2milioni di euro, pari al ribasso offerto in sede di gara, per far fronte alle opere aggiuntive resesi necessarie e a un eventuale mini-risarcimento per Mancusi, Ecoclima e soci.

INCOMBONO LE SCADENZE DEI FINANZIAMENTI E L’INCREMENTO DEI COSTI

Piuttosto che accettare un ristoro economico per il mancato guadagno, tuttavia, La Gala & co hanno scelto di tornare al Tar chiedendo di subentrare nel cantiere per la realizzazione al posto dell’ex scuola media Torraca, in via in via Beato Bonaventura, di una nuova struttura ultramoderna per ospitare circa 200 alunni tra scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado. Un cantiere mai davvero partito, in realtà, a causa della scoperta della necessità di una prima variante sul progetto posto a base di gara per realizzare delle paratie di contenimento del terreno a monte dell’area di sedime individuata per la nuova struttura.

Da capire, pertanto, c’è in che modo l’amministrazione intende far fronte a questa maggiore spesa in assenza di economie di gara, dal momento che Mancusi, Ecoclima e soci si sono aggiudicati l’appalto con solo il 3% di ribasso. Per evitare che i soldi si esauriscano ben prima di portare a termine la struttura, lasciando in eredità alla cittadinanza un’incompiuta in pieno centro storico.
A incombere sul cantiere “fantasma”, poi, c’è la scadenza del 31 dicembre 2027 per ultimare le opere, pena il definanziamento di quelle non ancora realizzate.

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