Potenza, via Grippo, l’attacco del centrodestra a Telesca
- Postato il 24 gennaio 2026
- Via Grippo
- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Potenza, via Grippo, l’attacco del centrodestra a Telesca

Ponte pericolante in via Grippo a Potenza, i consiglieri di minoranza chiedono all’amministrazione Telesca di fare di più. Critiche dopo rassicurazioni offerte nei giorni scorsi sul ripristino del ponte
«A più di dieci giorni dalla chiusura del ponticello di via Grippo, nel Rione Lucania, i disagi per residenti, pedoni, automobilisti e attività commerciali sono evidenti. La sicurezza viene prima di tutto e nessuno mette in discussione la scelta di interdire il transito dopo il distacco di elementi strutturali, soprattutto considerata la natura storica dell’opera e il vincolo dei Beni culturali che impone procedure e autorizzazioni specifiche. Proprio per questo, però, non è più accettabile assistere a una gestione fatta di comunicati, rinvii e scaricabarile».
VIA GRIPPO, LA MINORANZA CONSILIARE: «BASTA SCARICABARILE»
A dichiararlo, ieri, venerdì 23 gennaio, in una nota congiunta, sono stati i consiglieri regionali di centrodestra Antonio Vigilante (Fratelli d’Italia), Carmen Galgano (Fratelli d’Italia), Francesco Fanelli (Fanelli Sindaco), Antonella Vaccaro (Forza Italia), Alfonso Nardella (Lega), Massimiliano Di Noia (Noi Moderati), Bruno Saponara (Italia Viva – Orgoglio Lucano), Vincenzo Aiello (Potenza Civica) e Antonella Tancredi (Gruppo Misto).
«UN QUARTIERE NON DEVE RESTARE FUORI»
«Se l’emergenza è reale, deve essere reale anche la capacità di governo». Hanno aggiunto gli esponenti della minoranza consiliare. «Un quartiere non può restare tagliato fuori mentre si moltiplicano tavoli tecnici e interlocuzioni che non producono una decisione immediata. Il vincolo non può diventare l’alibi dietro cui nascondere l’assenza di una linea politica e, soprattutto, la mancanza di un’assunzione di responsabilità».
Vigilante, Galgano, Vaccaro, Nardella, Di Noia, Saponara, Aiello, Fanelli e Tancredi hanno voluto affermare «con chiarezza», che «il confronto tecnico per una sistemazione definitiva del ponte è necessario, ma diventa irrilevante se non si interviene subito con misure urgenti e compatibili per arrivare a una riapertura in sicurezza nel più breve tempo possibile, anche attraverso soluzioni provvisorie e controllate».
L’ATTACCO AL SINDACO TELESCA DELLA MINORANZA IN CONSIGLIO
«Altrimenti è inevitabile che si rafforzi una percezione ormai diffusa: che si stia semplicemente prendendo tempo mentre i cittadini subiscono ogni giorno disagi, perdite di ore, percorsi obbligati e ricadute economiche sulle attività del rione». Hanno proseguito. «Non si può chiedere comprensione infinita a una comunità che paga già un prezzo alto. Serve un atto politico immediato: attivare formalmente, con urgenza, tutti i passaggi necessari con gli enti competenti e pretendere tempi certi, mettendo in campo da subito ciò che serve per una messa in sicurezza rapida e una riattivazione del collegamento, anche con limitazioni e presidi, purché realmente efficaci. In parallelo, va corretta immediatamente anche la gestione della segnaletica e dell’informazione: troppi cittadini continuano ad arrivare a ridosso della chiusura senza un preavviso adeguato, segno di una macchina comunale che rincorre i problemi invece di governarli».
COSA BREVE IL CODICE DEI BENI CULTURALI
«Inoltre, è bene ricordarlo in modo netto: il Codice dei beni culturali prevede che, in caso di assoluta urgenza, possano essere eseguiti interventi provvisori indispensabili per evitare ulteriori danni, con immediata comunicazione alla Soprintendenza e successivo invio della documentazione per gli interventi definitivi. L’urgenza e la sicurezza, quindi, non giustificano l’immobilismo: impongono soluzioni provvisionali rapide, tracciate e correttamente motivate».
VIA GRIPPO, IL CENTRODESTRA CONTINUERÀ AD INCALZARE TELESCA E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
«Il centrodestra in Consiglio comunale – conclude la nota diffusa ieri, venerdì 23 gennaio 2026 – continuerà a incalzare l’amministrazione affinché si passi dalle dichiarazioni agli atti. Qui non è in gioco solo un ponticello: è il rispetto dovuto a un quartiere e la credibilità di chi ha il dovere di amministrare Potenza con serietà, rapidità ed efficacia».
Giovedì a rassicurare sul prossimo avvio dei lavori di messa in sicurezza del ponte erano stati il sindaco Vincenzo Telesca e l’assessore alla mobilità Francesco Giuzio , parlando di interventi saranno posti in essere «a breve».
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