Pregiato antifonario del Cinquecento restituito ai frati cappuccini di San Francesco d’Albaro

  • Postato il 29 gennaio 2026
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  • Di Genova24
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Generico gennaio 2026

Genova. I carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Genova hanno restituito un antico antifonario del 1503 al guardiano dei Frati Minori Cappuccini del convento di San Francesco d’Albaro. Si tratta di un pregiato libro liturgico composto da pagine manoscritte con testi di canti liturgici su tetragramma a righe musicali. La cerimonia si è svolta alla presenza dell’arcivescovo Marco Tasca.

Nel settembre 2023 l’antico manoscritto era apparso su un sito internet, pubblicato tramite una piattaforma social media, dove i militari del reparto speciale dell’Arma lo avevano individuato, insospettiti dal timbro dell’Ente ecclesiastico che è presente su una pagina del volume, risultato poi essere riconducibile alla del citato convento genovese.

L’indagine ha permesso di verificare che il pregiato corale miniato era stato illegittimamente donato vent’anni fa a un privato da parte di un religioso, quale compenso per l’attività di volontariato svolta nella biblioteca francescana. Il bene culturale, ritornato alla luce, è stato riconosciuto dai frati legittimi proprietari che ne hanno richiesto la restituzione affinché possa essere ricollocato tra gli altri volumi antichi conservati nel convento.

Le risultanze investigative hanno determinato l’emissione di un decreto di sequestro del manoscritto che è stato operato a carico di una cittadina genovese.

L’impegno dei carabinieri del nucleo, costantemente alla ricerca di opere d’arte trafugate, ha permesso di restituire al luogo di origine un importante bene bibliografico disperso, favorendo la riappropriazione attiva del patrimonio identitario, culturale e storico del territorio in favore della comunità di appartenenza.

Autore
Genova24

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