Pucci 'nudo' a Sanremo, il Pd insorge “è TeleMeloni”
- Postato il 7 febbraio 2026
- Politica
- Di Agi.it
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Pucci 'nudo' a Sanremo, il Pd insorge “è TeleMeloni”
AGI - “Sanremo... Sto arrivando”. Nudo e in piedi sul ponte di una nave, Andrea Pucci scruta il mare caraibico e, in un post su Instagram, saluta così il suo approdo all'Ariston come co-conduttore della terza serata. Ma l’annuncio di Carlo Conti sulla partecipazione del cabarettista milanese al Festival rimbalza dopo poche ore tra i parlamentari del Pd.
Il Pd accusa, "anche Sanremo è diventato TeleMeloni?"
“Anche Sanremo come tutta la Rai è diventato TeleMeloni? I vertici Rai spieghino la scelta del comico Pucci, palesemente di destra, fascista e omofobo, già sulle cronache per aver preso in giro un ragazzo dello spettacolo per essere omosessuale”, scrivono i componenti dem della Commissione di Vigilanza. Non si cancellano, poi, in ambienti dem, gli sketch del comico andati, si sostiene, ben oltre il politicamente scorretto.
La battuta su Elly Schlein
Elly Schlein? “Alvaro Vitali e Pippo Franco insieme”, scrisse Pucci pubblicando, gli anni scorsi, alcune immagini della segretaria democratica. Una battuta che "rifarei non mi sono trattenuto perché non mi è simpatica e l’ipocrisia di certa sinistra non la reggo”, disse il comico in un’intervista. “Un tripudio di volgarità mista a razzismo. La Rai e il governo spieghino immediatamente cosa sta succedendo”, sollecitano i parlamentari del Pd in Vigilanza.
Polemiche sui social
La nuova 'grana' Sanremo investe anche i social. Tra i capofila del partito 'anti Pucci' c’è Selvaggia Lucarelli: “Complimenti a Carlo Conti, dopo quella che non canta Bella ciao e lo stalker canterino amico di Giorgia, sul palco di Sanremo abbiamo anche Andrea Pucci, quello che fa bodyshaming su Elly Schlein, battute omofobe e finezze varie. È un bel presidente!”, scrive la giornalista-blogger.
Il caso Ambrogino d'oro
Non è la prima volta che Pucci finisce nel mirino del centrosinistra. Ora Sanremo, meno di tre anni fa la 'Madonnina' con il caso Ambrogino. Alle polemiche politiche per l’assegnazione (proposta dalla Lega) a fine 2023 della più alta onorificenza conferita dal Comune di Milano, Pucci rispose “da 30 anni regalo leggerezza ai milanesi”.
Le battute omofobe? “Nella comicità il politically correct va messo da parte”, la linea del cabarettista che agita già la navigazione del Festival.
Codacons, no a personaggi divisi all'Ariston
Il Condacons sollecita invece la Rai a non portare sul palco di Sanremo "personaggi così divisivi e che in passato si sono distinti per battute volgari, razziste e omofobe".
"Senza entrare nel merito delle idee politiche di Andrea Pucci - prosegue l'associazione dei consumatori - quello che davvero sorprende è che la Rai abbia deciso di portare nell’evento più seguito della tv nazionale un comico accusato da più parti di lanciare messaggi sbagliati se non pericolosi".
"Una scelta in netto contrasto con le battaglie che si stanno conducendo in Italia contro bullismo, omofobia, misoginia, ma che non è nuova a Carlo Conti, che lo scorso anno portò al Festival Tony Effe nonostante le forti proteste contro i brani sessisti e violenti del rapper".
Il Codacons avvisa la Rai che, "in caso di insulti, volgarità, o battute sessiste e razziste da parte del comico in occasione del Festival di Sanremo, la rete sarà chiamata a risponderne nelle sedi opportune".
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