Quarto, presentata la casa di comunità: da inizio aprile sarà attivo anche il nuovo ospedale

  • Postato il 24 marzo 2026
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  • Di Genova24
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Quarto, presentata la casa di comunità: da inizio aprile sarà attivo anche il nuovo ospedale

Genova. È stata presentata oggi la casa della comunità nei padiglioni dell’ex ospedale psichiatrico di Quarto, struttura hub della sanità territoriale dove è prevista la presenza di un medico 24 ore al giorno 7 giorni su 7 oltre ai vari servizi di prossimità. La vera novità, però, è la prossima apertura dell’ospedale di comunità nello stesso complesso, con 20 posti letto dedicati ai ricoveri a bassa intensità.

All’inaugurazione hanno partecipato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò e il direttore generale di Ats Liguria Marco Damonte Prioli, insieme ai rappresentanti istituzionali e sanitari del territorio.

“Questa è una casa della comunità hub, che significa aperta h24, sette giorni su sette: sarà un punto di riferimento per tutto il Levante di Genova, soprattutto per la bassa complessità – ha spiegato il presidente Bucci -. Qui sono presenti molte attività, è stato fatto un grande lavoro in un edificio che è stato totalmente rimodernato al suo interno, con criteri intelligenti anche dal punto di vista dello spazio disponibile per le persone. In quest’area c’è anche l’ospedale di comunità con 20 posti letto per pazienti non gravi che, ad esempio dimessi dall’ospedale, hanno ancora bisogno di assistenza qualificata prima del rientro a casa. Si tratta di una struttura diffusa, utile, che fa parte della riforma: vogliamo che anche nel levante ci siano queste possibilità, è un passo molto importante per la sanità del nostro territorio”.

“Dopo l’apertura delle case della Comunità di via Archimede e Struppa e alla vigilia dell’apertura di quella del Celesia, prevista domani, oggi presentiamo la Casa della Comunità di Quarto – spiega l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò -. È un altro passo concreto verso un modello di sanità sempre più vicino alle persone, capace di intercettare i bisogni prima che diventino emergenze. Questa struttura rappresenta un punto di riferimento per il territorio, dove diversi professionisti lavorano in sinergia per offrire risposte rapide, integrate e di qualità. L’obiettivo è alleggerire la pressione sugli ospedali, in particolare sui pronto soccorso, e rafforzare una rete capillare di servizi, accessibili e continuativi, in grado di accompagnare il cittadino in ogni fase del percorso di cura. Le case della comunità non sono scatole vuote e l’esempio è proprio qui a Quarto dove, oltre agli specialisti che effettuano visite e agli infermieri, è presente tutti i giorni 24 ore al giorno un medico di medicina generale a disposizione per le visite, senza appuntamento”.

Entro il 30 marzo arriverà l’équipe destinata all’ospedale di comunità: soprattutto infermieri, operatori sociosanitari e un medico presente al mattino con reperibilità nelle altre fasce orarie. “Sarà attivo nei primi giorni di aprile, dopo Pasqua inizieremo con le prime ammissioni – spiega Ivan Mazzoleni, coordinatore dell’Area 3 dell’Ats Liguria -. I pazienti potranno provenire dal domicilio, su indicazione del medico di medicina generale, o in dimissione dagli ospedali secondo criteri clinici che dovranno essere concordati con le strutture”. Completamente ristrutturato, l’ospedale dispone di 20 posti letto, ambulatori, spazi per la socialità e un giardino.

Il nodo del personale e le polemiche

Nei giorni scorsi la casa della comuQnità di Quarto, ancora in fase di rodaggio, è stata al centro di polemiche: diversi pazienti sono stati mandati indietro perché un medico era assente. “Da sei mesi si sono sempre presentati, questo non si è presentato per problemi di salute, forse è esagerato parlare di falsa partenza – replica Nicolò -. Noi dobbiamo garantire la presenza di medici e infermieri, per dare una risposta ai cittadini ma anche per obblighi nei confronti del Pnrr. Il personale c’è, abbiamo fatto i turni, le piante organiche sono presenti, siamo già partiti”.

Proprio per reclutare medici disponibili a lavorare in case e ospedali di comunità da liberi professionisti la Regione aveva pubblicato due bandi. “Al primo hanno risposto 201 medici, poi di questi chiaramente alcuni hanno rinunciato, ma 150 sono stati contrattualizzati – ha spiegato l’assessore -. Al secondo avviso hanno risposto una settantina di medici”. In generale, però, il punto è che i medici di medicina generale sono sempre meno. “Il problema è che è l’unica disciplina medica che non ha una scuola di specializzazione, per questo si sentono medici di serie B, che non sono assolutamente – riflette Nicolò -. Un lavoro da fare, e ne stiamo iniziando a parlare in Conferenza Stato-Regioni, è interloquire col ministero dell’Università per aprire finalmente le scuole”.

Quarto, presentata la casa di comunità: da inizio aprile sarà attivo anche il nuovo ospedale

Cosa c’è nella casa della comunità di Quarto

La Casa della Comunità Hub del Distretto Sociosanitario 13 si trova nel Municipio IX Levante, con accesso da largo Cattanei, e si sviluppa su tre padiglioni dell’ex ospedale psichiatrico.

Tra i principali servizi presenti:
* Punto Unico di Accesso (PUA)
* Servizi amministrativi e sistema integrato di prenotazione collegato al CUP
* Assistenza primaria ad accesso diretto
* Specialistica ambulatoriale per patologie ad elevata prevalenza
* Diagnostica di base
* Attività di prevenzione (screening colon retto, campagne vaccinali)
La struttura si caratterizza inoltre per una forte integrazione con i servizi sociali e con il terzo settore, al fine di garantire una gestione completa dei bisogni sociosanitari.

Distribuzione delle attività

Piano Terra
* Punto prelievi
* Servizi amministrativi e CUP
* Medico di distretto
* Cure domiciliari
* Punto Unico di Accesso
* Ambulatorio di assistenza primaria
* Spazi per associazioni del terzo settore

Primo Piano
* Ambulatori specialistici (ORL, cardiologia, allergologia, pneumologia, medicina del lavoro, geriatria, diabetologia)
* Oculistica, ginecologia, dermatologia
* Neurologia, urologia/andrologia, ortopedia
* Medicina dello sport, odontoiatria
* Ambulatorio infermieristico
* Psicologia e neuropsicologia
* Attività fisica adattata

Bogliolo: “Passo decisivo per il Municipio Levante”

“Il Municipio Levante compie un passo decisivo verso una sanità più vicina, accessibile ed efficiente – commenta il presidente Federico Bogliolo, consigliere regionale di Vince Liguria -. L’apertura ufficiale dell’ospedale di comunità e della casa di comunità di Genova Quarto rappresenta infatti un traguardo di grande rilievo per tutto il territorio e per i bisogni dei cittadini. Siamo pronti a svolgere un ruolo attivo nel fornire tutte le informazioni necessarie ai cittadini, accompagnandoli nella conoscenza e nell’utilizzo dei nuovi servizi sanitari presenti sul territorio, affinché le strutture siano pienamente accessibili a tutta la comunità e ben comunicate. Questo importante risultato è frutto del grande impegno e della visione di Regione Liguria, che ha investito e investe quotidianamente nello sviluppo di una sanità moderna, capillare e sempre più orientata ai bisogni delle persone”.

Autore
Genova24

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