Quello che sappiamo sull’avvistamento del B-2 Spirit Stealth nei cieli del Piemonte

  • Postato il 12 marzo 2026
  • Piemonte
  • Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – In questi giorni si parla molto dell’avvistamento di un aereo bombardiere B-2 Spirit Stealth sul Piemonte, La notizia, partita dal Risveglio e ripresa da Quotidiano Piemontese, è poi rimbalzata su tanti quotidiani nazionali. Alcuni lettori sostengono si tratti di un fake, altri hanno mostrato altre foto dai social a supporto della prima fotografia, molti sostengono che le possibilità che sia un bombardiere in manovra siano serie, altri il contrario.

Trovare informazioni certe sui voli dei bombardieri B-2 è per definizione complesso. Stiamo parlando del piú sconosciuto e costoso aereo al mondo che è stato realizzato proprio per essere invisibile alle tracce radar per poter agire indisturbato.

Che cosa è il Northrop Grumman  B-2 Spirit Stealth

Il Northrop Grumman B-2 Spirit è un bombardiere strategico subsonico di produzione USA in grado di trasportare ordigni sia convenzionali che termonucleari. Si tratta di un velivolo relativamente vecchio dato che il primo volo avvenne il 17 luglio 1989 dalla base aerea di Edwards in California. Se ne sarebbero dovuti costruire 132 esemplari, ma alla fine se ne realizzarono compiutamente 21 esemplari. Le ragioni per cui si ridusse il numero di modelli realizzati fu la fine della Guerra Fredda fra i blocchi occidentali e orientali e i costi smisurati degli aerei. Il costo medio unitario del B-2 è stato valutato in 737 milioni di dollari nel 1997, corrispondenti a circa 1,27 miliardi di dollari del 2021.

Putroppo pare che la guerra sia diventata di nuovo una priorità e quindi Northrop Grumman e Aeronautica Militare degli Stati Uniti stanno accelerando la produzione del successore del B-2 ovvero del bombardiere B-21 Raider stealth,  simile al predecessore ma con dei sistemi digitali e di navigazioni aggiornati ai tempi  del 2026. Il primo aereo B-21 dovrebbe arrivare alla base aerea di Ellsworth nel 2027. Attualmente più B-21 sono in fase di test in USA.

Vedere in volo un B2 soprattuto in Europa è decisamente una rarità.

Prima di tutto perche tutti gli aerei sono di base a Whiteman in Missouri dove sono accuditi e difesi, per poi partire per le loro missioni mortifere e poi perchè ovviamente si cerca di renderli poco visibili volando ad alta quota e debitamente scortati da caccia o da aerei che possono rifornirli in volo.

Negli USA però non è raro vedere il volo in B-2 in eventi sportivi come al Rosebowl in California o al maggiore festival di aviazione USA , lAirVenture Oshkosh.

Come tracciare i voli degli aerei militari sulle nostre teste

Tracciare aerei civili in volo oggi è abbastanza semplice grazie ai sistemi di trasmissione automatica della posizione dell’aereo quello che tecnicamente si chiama  sistema ADS-B , La maggior parte degli aerei civili usa il sistema Automatic Dependent Surveillance–Broadcast. appunto ADS-B

Il transponder ADS-B di cui sono dotati gli aerei trasmette continuamente: posizione, quota,  velocità e identificativo del volo. I diversi segnali sono captati da antenne a terra ricevono i segnali che vengono elaborati e inviati ai siti e alle app di tracciamento. Questi sono oramai strumenti molto utilizzati da appassionati e curiosi: Fligh tradar 24, Flight Aware, Plane Finder …

Tracciare aerei militari in volo è però possibile solo in parte, perché molti volano con sistemi di identificazione spenti o criptati oppure volano senza identificazione pubblica . Però ci sono alcuni metodi e strumenti usati dagli appassionati di aviazione. Alcuni aerei militari appaiono sui radar civili quando hanno il transponder ADS-B attivo e sono in territorio di pace per l’ovvia ragione di essere visibili al traffico aereo in zona ed evitare collisioni e problemi agli aerei civili. Poi ci sono fonti diverse come le comunicazioni radio tra aerei e controllo militare, ci sono molti account su X (Twitter) e Telegram che diffondono segnalazioni, avvistamenti e notizie.

Di questi siti e servizi forse il piu conosciuto è Adsbexchange che all’inizio pare caotico dato che mappa migliaia di aerei, ma se poi si selezionano solo quelli di origine militare, allora  si trovano molti aerei in volo con descrizione e tragitti. E gli aerei sulle nostre teste sono davvero molti in questo periodo.

Si tratta per lo piú di aerei di servizio e supporto ai veri aerei da guerra, gli aerei che si occupano di logistica e approvvigionamento di carburante, ma seguendo quelli si capisce che cosa succede nello spazio aereo. Gli atri aerei da combattimento sono “in incognito”.

OSINT ovvero mettere insieme i dati disopnibili

Gli OSINT flight tracker sono strumenti o siti che permettono di tracciare voli usando informazioni pubbliche. OSINT significa Open Source Intelligence. che consiste nel raccogliere informazioni da fonti pubbliche e legali, come: i dati dei trasponder, segnali radio,  database pubblici,  immagini satellitari,  social media, dati di traffico aereo, per questa ragione sono molto usati da giornalisti, analisti e appassionati di aviazione per monitorare movimenti di aerei civili, governativi o militari.  Gli OSINT flight tracker vengono usati per: giornalismo investigativo, analisi geopolitica, spotting aeronautico e monitoraggio eventi internazionali.

Quindi che sta succedendo sulle nostre teste in questo periodo?

Se noi prendiamo per esempio tre account X, quello di Military Air Tracking Alliance , quello di Armchair Admiral, e quello di DefenceGeek   troviamo il racconto dettagliato di molte operazioni che stanno accadendo dopo l’inizio dell’attacco lanciato da Israele e USA all’Iran.

Da quando gli USA hanno avuto disponibilità delle basi in UK e Germania è iniziato un gigantesco andirivieni di bombardieri, caccia e aereoplani logistici e di supporto  che fanno si muovono sopra l’Atlantico.

Per esempio sabato 7 marzo in Europa era in svolgimento una complessa operazione che coinvolgeva molte decine di aerei

A fine articolo vi lasciamo le immagini dell’operazione

 

Ovviamente non possiamo assicurare che in queste operazioni fossero coinvolti  i B-2 in arrivo dal Missouri. L’aviazione americana non ce lo dirà mai.

Ma è certo che i B-2 sono stati utilizzati contro l’Iran nell’attacco di questi giorni come racconta la Reuters e come scrivono anche giornali indiani.

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Quotidiano Piemontese

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