Questura di Savona, la Palazzina Est intitolata all’ex dirigente di polizia Rosalba Garello
- Postato il 25 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. Questa mattina si è tenuta la cerimonia di intitolazione della Palazzina Est della questura di Savona all’ex dirigente della squadra mobile, Rosalba Garello, mancata 3 anni fa all’età di 57 anni.
Dopo essere stata a Milano e Roma, era arrivata a Savona dopo il corso da commissario frequentato nel 1999. Nella Città della Torretta ha diretto diversi uffici: prima le volanti, poi il personale, e dal 2009 è stata dirigente della Squadra Mobile fino a febbraio 2022, quando ha assunto l’incarico di dirigente dell’Anticrimine.
Alla cerimonia erano presenti oltre ai tanti colleghi, il questore Giuseppe Mariani, il capo della polizia Vittorio Pisani, il direttore generale Anticrimine Alessandro Giuliano.
Il questore di Savona Giuseppe Mariani la ricorda con queste parole: “Avevo conosciuto Rosalba oltre 10 anni fa. Questa, in un certo senso, resterà per sempre la sua palazzina. Ha fatto un lavoro che non conosce orari, lo ha fatto conciliando il suo ruolo di mamma. Il mio pensiero va anche a Sergio Felici, che ha continuato con impareggiabile impegno a dedicarsi al suo lavoro. E’ bellissimo vedere tutte queste persone qui, anche venute da lontano, testimonia quanto le si voleva bene”.
Il marito Sergio Felici, commissario capo in pensione: “Rosalba non era solo la persona con cui ho condiviso 30 anni della vita, ma una collega molto rigorosa con se stessa e pretendeva lo stesso rigore anche dai suoi collaboratori. E’ stata una mamma meravigliosa, ha scelto di tornare a Savona per i suoi figli. E’ stata un faro per loro. Quando usciva dalla questura aveva la capacità di dimenticarsi delle situazioni anche di stress e dedicare tempo di qualità alla famiglia. Era sempre molto positiva, vedeva il bicchiere sempre mezzo pieno e non si era mai scoraggiata neanche durante la malattia. Tre giorni prima di morire la ricordo nel letto di ospedale che correggeva degli appunti universitari della figlia”.