Rc auto, al vaglio del Governo un nuovo sistema: Salvini gioca in attacco

  • Postato il 12 marzo 2026
  • Notizie
  • Di Virgilio.it
  • 2 Visualizzazioni

Salvini promette un provvedimento anti-evasione entro l’estate che vada a regolare il fenomeno che sta dilagando in Italia negli ultimi anni. Tutti i conducenti devono fare i conti con la copertura Rc Auto, ovvero l’assicurazione obbligatoria per poter circolare in strada. A causa della crisi economica e dell’aumento dei costi assicurativi, in Italia c’è un boom di vetture che gira senza assicurazione. Gli ultimi dati, infatti, confermano che il numero di veicoli non assicurate in circolazione è in costante aumento. Per il Governo si tratta di un problema impattante che va affrontato a stretto giro.

Durante il question time alla Camera, interrogato sul delicato tema, il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture ha annunciato che è allo studio un sistema di telecamere in grado di individuare automaticamente le auto sprovviste di assicurazione obbligatoria. I tecnici stanno lavorando su autovelox, tutor e varchi elettronici delle ZTL all’avanguardia, che andrebbero omologati per diventare operativi entro l’estate. Per ora questi strumenti possono solo rilevare le infrazioni per cui sono stati creati, ma con un aggiornamento mirato andrebbero a individuare tutti i furbetti che non pagano l’Rc Auto.

Nuove tecnologie in soccorso

L’Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici) ha elaborato un report con tutte le informazioni fornite dalla Motorizzazione Civile sul mercato italiano ed è emerso che il numero di veicoli privi di assicurazione è altissimo. Il problema è serio dato che riguarda quasi 3 milioni di veicoli circolanti privi di copertura assicurativa. In altre parole oltre il 6% dei veicoli che girano nel Belpaese non è coperto da un’assicurazione. Chi si mette al volante senza l’assicurazione obbligatoria va incontro a delle conseguenze legali ed economiche.

La soluzione di sfruttare le telecamere della ZTL, tutor e autovelox per poter individuare tutti coloro che guidano senza copertura assicurativa appare illuminante. Le informazioni verrebbero poi incrociate con le banche dati assicurative, offrendo la possibilità di individuare immediatamente i mezzi privi di copertura Rc. Sarà necessaria un’apposita omologazione dato che questi dispositivi oggi servono per altri scopi. In ogni caso il Ministero sembra intenzionato a intraprendere una linea dura per scovare e punire i conducenti senza polizza.

Frenare le mine vaganti

Intorno a noi ci sono milioni di automobilisti che stanno sfruttando un sistema di controllo ancora lacunoso per evitare il pagamento dell’assicurazione obbligatoria. Il ministro Salvini ha annunciato:

“Il provvedimento, che deve essere una norma di legge e non può essere un decreto, sarà adottato di concerto con il Mimit, sentiti IVASS e il Garante per la protezione dei dati personale, e l’obiettivo è approvarlo entro la prossima estate. Lo scorso anno su 1,5 milioni di veicoli controllati, la polizia stradale ha accertato circa 30 mila violazioni dell’obbligo di assicurazione Rc Auto”.

Una soluzione va trovata perché i proprietari che causano un incidente con un’auto senza Rc devono pagare i danni di tasca propria, mentre chi subisce il sinistro è costretto a chiedere il risarcimento al Fondo vittime della strada. Ora si attendono le mosse del Governo per capire come verrà elaborata la nuova normativa. Il testo verrà creato al Ministero delle Imprese, sentiti l’IVASS e il Garante per la privacy. La legge che prevede strumenti di controllo automatico della copertura Rc esiste già, ma a causa di problemi tecnici e di privacy non si è mai tradotta in un sistema di controllo attivo ed efficiente su larga scala.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti