Referendum, Tina Anselmi sulla tessera Pd: perché per Schlein è un'altra figuraccia
- Postato il 10 marzo 2026
- Giustizia
- Di Libero Quotidiano
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Referendum, Tina Anselmi sulla tessera Pd: perché per Schlein è un'altra figuraccia
Il Pd perde il pelo ma non il vizio. Elly Schlein sta conducendo una campagna agguerrita per promuovere il "No" al prossimo referendum sulla giustizia. Ed è in "buona" compagnia. Con le c'è di fatto l'intera sinistra, tranne qualche "mela marcia", per esempio i riformisti del suo partito. Ebbene, uno dei punti cardini contestati dai dem riguarda la cosiddetta separazione delle carriere. Una riforma contestata a gran voce perché si ritiene che così si finisca col subordinare la magistratura all'esecutivo. Eppure qualcosa non torna.
Chi lo spiega a Elly Schlein che uno dei volti raffigurati sulle tessere del Pd fu una grande sostenitrice della separazione delle carriere? Si tratta di Tina Anselmi, partigiana e politica italiana. Ma, soprattutto, la prima donna ad aver ricoperto la carica di ministro della Repubblica Italiana. In soldoni, si tratta dell'ennesima figuraccia per la segretaria del Nazareno.
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"Tina Anselmi, che oggi è raffigurata sulle tessere del Pd, era favorevole alla separazione delle carriere - ha ricordato FdI su X -. Nel 1974 fu cofirmataria di una proposta di legge che prevedeva proprio la distinzione tra la carriera dei giudici e quella dei pubblici ministeri, per rafforzare l’imparzialità del processo e le garanzie per i cittadini. Cosa ha da dire il Partito democratico in proposito? Anche lei stava minando il cuore della democrazia? Possono mistificare quanto vogliono: la storia resta scritta e li smentisce".
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— Fratelli d'Italia (@FratellidItalia) March 10, 2026