Rende, via libera al Bilancio di previsione e al Dup

  • Postato il 23 febbraio 2026
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Rende, via libera al Bilancio di previsione e al Dup

Il Consiglio comunale di Rende ha approvato il Bilancio di previsione e il Documento unico di programmazione (Dup)


RENDE (COSENZA) – Disco verde del Consiglio comunale di Rende al Documento unico di programmazione e al Bilancio di previsione 2026-2028.   Nel civico consesso presieduto da Francesco Adamo la relazione sul Documento unico di programmazione dell’assessore al Bilancio Federico Jorio e dell’assessore ai Lavori pubblici Pierpaolo Iantorno.

LE RELAZIONI DI JORIO E IANTORNO

«Si tratta di un Dup “anno zero” che recepisce le linee programmatiche di questa amministrazione comunale. L’obiettivo primario è rappresentato dal mantenimento degli equilibri di bilancio nel tempo e questo in termini di competenza e di cassa attraverso un’analisi delle problematiche connesse con l’eventuale ricorsa all’indebitamento ed i possibili vincoli imposti dal patto di stabilità. Su questo punto, e mi permetto anche di fare un’anticipazione, l’amministrazione non ha assunto in programma nessuna iniziativa volta a contrarre indebitamento», ha spiegato Jorio. Quest’ultimo ha delineato la pianificazione strategica e operativa dell’amministrazione comunale, concentrandosi sulla gestione delle risorse umane e sulla manutenzione del territorio.

Una visione pluriennale che include il potenziamento dell’organico attraverso assunzioni e progressioni interne, oltre a una serie di investimenti mirati in opere pubbliche e sicurezza idrogeologica. Emerge inoltre una forte attenzione al settore sociale e ai servizi alla persona, che spaziano dal sostegno alla disabilità alla gestione degli asili nido. Jorio ha quindi ceduto la parola al collega Iantorno.

LA PRESENTAZIONE DEL DUP

 «È il nostro primo DUP che recepisce integralmente le linee programmatiche di mandato del nostro sindaco e della nostra amministrazione. Non a caso, come da tradizione rendese autentica, il nostro piano degli investimenti in opere pubbliche che sono tutti finanziati da Regione, Stato e Unione Europea senza alcun onere di restituzione e quindi a indebitamento zero, mira al miglioramento delle condizioni di vita allo sviluppo di tutta l’area vasta cosentina e non solo dell’area urbana», ha esordito Iantorno.

«Pensiamo appunto alle opere infrastrutturali strategiche sul piano viario e quindi alla bretella di collegamento da nuovo svincolo autostradale, il primo stralcio per oltre 2 milioni di euro già in fase esecutiva a nostra cura sul piano sanitario al nuovo ospedale e su quello ferroviario con la nuova stazione a Santa Maria di Settimo di Montalto e al raddoppio della galleria Santomarco e in più agli ambiti dei servizi pubblici fondamentali che concorrono alla realizzazione dell’Unione dei Comuni e così alla Costituzione della città metropolitana Vasta di Cosenza», sottolinea Iantorno.

GLI INTERVENTI NELL’ANNUALITA’ CORRENTE

«Nel merito dell’annualità corrente che vale ad oggi 17 milioni di euro, prevediamo dieci interventi, di cui il primo a recupero in ambito trasporti di precedente finanziamento avviato a revoca e restituzione». Spazio ai cinque interventi dall’Agenda urbana 2021-2027 con focus su storia, cultura e ambiente e al netto del bando aiuti, le edicole funerarie a soddisfacimento del fabbisogno, la bonifica dell’area di discarica a Sant’Agostino ripristino e il recupero delle zone di abbandono dei rifiuti.

«Se guardiamo al futuro con rinnovate ambizioni e forti di una guida sicura e autorevole, non perdiamo certo di vista il presente per superare le difficoltà e i problemi che abbiamo riscontrato in questi sette mesi. Abbiamo ritrovato una città abbandonata, una macchina organizzativa inerte, una struttura aziendale non governata, ma non cerchiamo alibi né portiamo lamenti, solo lavoro che presto darà i frutti a beneficio esclusivo. della collettività», rileva Iantorno.

IL FOCUS SUL BILANCIO DI PREVISIONE DI RENDE

Ha poi preso nuovamente la parola l’assessore Jorio in merito al Bilancio di previsione. Un intervento ovviamente pregno di dati e di numeri in cui sono stati forniti dettagli tecnici sul documento contabile. «Il Bilancio di previsione risponde a una serie di direttrici. In primis il rigore nella gestione delle entrate e dei conti pubblici, una massima attenzione all’efficienza, al riparto delle spese e a meccanismi che ci consentono di poter attuare le linee programmatiche, non ricorrere a un indebitamento, anzi andiamo nella direzione opposta”, ha evidenziato l’assessore.

«Ma certamente l’obiettivo è di creare un punto di raccordo sostanziale rispetto a quello che sarà il prossimo adempimento della nuova contabilità col sistema Accrual, che da giugno in poi l’Ente sarà chiamato a realizzare».

I DUBBI DI GHIONNA E LA DISCUSSIONE IN CONSIGLIO COMUNALE

È poi seguita la discussione. Il primo intervento è stato del consigliere di minoranza Marco Ghionna. «Questo Dup sembra l’ennesimo libro dei sogni. Non ci sono strumenti di misurazione dell’operato in questo documento», la bordata del consigliere di minoranza. Dubbi in particolare sulla manutenzione e sul piano degli investimenti, sulle alienazioni dei beni comunali. Alle rimostranze dell’esponente dell’opposizione ha poi replicata Jorio. Da registrare anche gli interventi di Luigi Superbo e Carlo Scola.

LE PAROLE DI SANDRO PRINCIPE

Spazio poi all’intervento del sindaco di Rende Sandro Principe ha espresso grande soddisfazione per il Bilancio preventivo e il Dup ringraziando gli assessori e i dirigenti comunali. «Il Bilancio ci dice dove un’amministrazione vuole portare la comunità. E noi stiamo lavorando per realizzare tutti i punti della campagna elettorale», sottolinea Principe. Quest’ultimo ha inoltre esortato la minoranza a collaborare con spirito propositivo e costruttivo nell’interesse della comunità rendese. «Andiamo avanti, in sette mesi abbiamo già fatto e tanto altro faremo» spiega Principe.  Dalle opere infrastrutturali e al centro storico passando per la riqualificazione delle aree di Commenda e Quattromiglia e alla sinergia con l’Unical e con il mondo della cultura.

 In sede di dichiarazione di voto sono intervenuti Marinella Castiglione e Francesco Tenuta. Il Bilancio di previsione e il Documento unico di programmazione dono stati quindi approvati con il voto compatto della maggioranza.

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