Renzo Piano: “Ero uno dei suoi amici al bar anche se in realtà eravamo otto”

Renzo Piano: “Ero uno dei suoi amici al bar anche se in realtà eravamo otto”

L’architetto ripercorre una vita a fianco dell’artista: «Eravamo insieme nei boy scout a Pegli». «Aveva una profonda dolcezza, lo provano i suoi testi. “Senza fine” cattura la bellezza dell’attimo»

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Autore
Il Secolo XIX

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