Riapre nel 2026 la spettacolare strada Trollstigen, l’esperienza on the road più bella d’Europa

  • Postato il 10 marzo 2026
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  • Di SiViaggia.it
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Dopo stagioni di incertezze e chiusure forzate, il 2026 segna finalmente l’anno della rinascita per una delle strade più spettacolari del mondo. La Trollstigen, nota come la “Scala dei Troll”, si appresta a riaprire i battenti nella sua interezza, restituendo ai viaggiatori quel nastro d’asfalto che sembra sfidare le leggi della fisica tra le vette della Norvegia occidentale.

Inaugurata nel 1936, cuce insieme la valle di Isterdalen e Valldal. Con una pendenza che tocca il 10% e 11 tornanti a gomito scolpiti nella roccia viva, la Trollstigen promette un’esperienza sensoriale totale: dal rombo della cascata Stigfossen, che compie un salto verticale di 320 metri proprio a ridosso della carreggiata, fino al cospetto delle maestose cime “La Regina” (Dronninga) e “Il Vescovo” (Bispen).

Quando riapre la strada Trollstigen

Negli ultimi anni, a imporre la chiusura della strada è stata la fragilità geologica del territorio. Il rischio di caduta massi, infatti, aveva costretto le autorità a chiudere il tratto più celebre, quello che risale da Åndalsnes, per permettere imponenti lavori di disgaggio e protezione.

La data ufficiale di riapertura è prevista per metà maggio 2026 anche se, come sempre in Norvegia, è la natura a dettare l’ultima parola. L’accessibilità completa dipende dallo sgombero della neve e dai controlli di sicurezza finali. Per chi pianifica un on the road epico, è bene sapere che la stagione solitamente si chiude a fine ottobre, o con il primo vero accumulo nevoso autunnale.

Un consiglio prezioso per i più prudenti? Se i tornanti fossero temporaneamente interdetti, il Plateau della Trollstigen rimane spesso raggiungibile dal versante sud-est, arrivando da Valldal. Questa via, meno esposta, apre solitamente in anticipo e permette di accedere a piedi alle spettacolari piattaforme panoramiche in acciaio e vetro, sospese nel vuoto, offrendo la vista vertiginosa sulla valle anche quando la strada principale è chiusa al traffico.

Oltre i tornanti della Trollstigen

Affrontare la Trollstigen richiede nervi saldi e una guida consapevole. La carreggiata è stretta e il transito è rigorosamente vietato ai veicoli di lunghezza superiore ai 13,10 metri.

Una volta conquistata la vetta a 858 metri di quota, l’avventura continua nei dintorni, per esempio a Valldall. Conosciuta come la “valle delle fragole”, è il paradiso per chi ama il kayak o il rafting, oltre a essere la porta d’accesso per il Geirangerfjord, sito UNESCO. Per chi preferisce le altezze, la funivia di Romsdalen porta in cima a panorami mozzafiato, mentre i più allenati possono affrontare il sentiero verso il belvedere sospeso di Rampestreken.

Infine, il sentiero Kløvstien offre un’alternativa a piedi per risalire la valle lungo le antiche vie dei mercanti, regalando prospettive inedite sulla strada dei Troll.

Per godersi l’esperienza senza la folla dei bus turistici, il segreto è giocare d’anticipo: presentatevi ai piedi della salita prima delle 9:00 o attendete la luce soffusa del tardo pomeriggio, dopo le 17:00.

Autore
SiViaggia.it

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