Riforma porti, Pd all’attacco: “Autorità portuali in esercizio provvisorio: colpo pesantissimo per imprese e territori”
- Postato il 9 gennaio 2026
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- Di Genova24
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Genova. “Ecco servito l’antipasto della riforma Rixi: autorità di sistema portuali in esercizio provvisorio. La coppia Salvini-Rixi rappresenta il vero freno per lo sviluppo portuale e logistico del nostro Paese, rendendo i territori dei fastidiosi se non inutili orpelli. Nemmeno un burocrate borbonico dell’800 avrebbe preso decisioni così centraliste e lontane dalle esigenze dei territori e della portualità”.
A scriverlo in una nota stampa congiunta Davide Natale, segretario PD Liguria, e Matteo Bianchi, responsabile economia segreteria PD Liguria, che aggiungono: “La decisione di obbligare le Autorità di Sistema Portuale all’esercizio provvisorio fino al prossimo 30 aprile ha come principale conseguenza quella di bloccare l’avvio di importanti progetti assestando un colpo pesante alle imprese che attendono risposte in tempi certi e ravvicinati, ai lavoratori che auspicavano un rilancio del settore e alle amministrazioni locali, sedi dei porti, che attendevano l’esecuzione di investimenti per una migliore coesistenza città-porto. Un triplice danno i cui contorni sono ancora da definire. Una follia politica e amministrativa che probabilmente serve solo come artificio contabile per finanziare la nascita della futura Porti d’Italia Spa”.
“Temiamo che se non verrà ripristinata il prima possibile la gestione ordinaria e se il Parlamento non correggerà pesantemente il testo di riforma partorito dai leghisti si assesterà un colpo tremendo alla competitività e allo sviluppo dei porti italiani – conclude il comunicato stampa – La nostra preoccupazione è che invece di andare verso un maggiore coordinamento e politiche unitarie e lungimiranti, si vada verso un sistema in cui il futuro del singolo porto sia deciso unicamente a livello ministeriale e con imposizioni, senza dialogo con i territori e il mondo sociale ed economico. Inaccettabile”.