Rigassificatore, l’ex Golar Tundra potrebbe restare a Piombino: Snam chiede la proroga dell’autorizzazione
- Postato il 15 gennaio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Vado Ligure. La (ex) Golar Tundra potrebbe continuare a restare a Piombino. Come riporta l’agenzia Ansa, Snam ha presentato richiesta per la proroga dell’Autorizzazione unica per la permanenza della rigassificatore nel porto toscano.
Secondo quanto si apprende, la richiesta è stata presentata alla fine del 2025 agli enti preposti: l’autorizzazione attualmente in vigore scadrà nel luglio del 2026. Se la richiesta fosse accolta, dunque, la nave rigassificatrice potrebbe continuare a restare in Toscana anche dopo questa data.
Con questo passaggio, pare dunque essere tramontata definitivamente l’ipotesi di trasferire la nave ora ribattezzata Italis Lng (ex Golar Tundra) nella rada di Vado Ligure: ad agosto scorso il ministro dell’ambiente Pichetto Fratin aveva definito l’opzione “politicamente chiusa” sulla base di quanto deciso dal presidente della Regione Marco Bucci.
Ad ottobre, poi, il consiglio regionale all’unanimità aveva approvato un giorno per “ribadire il no al trasferimento della nave rigassificatrice Golar Tundra – oggi Italia LNG – da Piombino a Vado Ligure”. Il documento impegnava il presidente e la giunta regionale “a ribadire formalmente e senza ambiguità la non disponibilità della Liguria a ospitare l’impianto di rigassificazione attualmente fermo a Piombino emettendo in tempi brevi un atto che riaffermi pubblicamente, una volta per tutte, la contrarietà della Regione Liguria a ogni ipotesi di trasferimento della nave rigassificatrice Golar Tundra nelle acque liguri”.