Rivoluzione Juventus, Angelo Di Livio in esclusiva: “Spalletti uomo mercato, Vlahovic come Yildiz. Conte resti al Napoli”
- Postato il 3 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Con Angelo Di Livio per parlare soprattutto di Juventus, il club con cui ha scritto la storia, e per analizzare gli spunti che sta offrendo il campionato di serie A. Tra tutti, colpiscono l’auspicio che manifesta parlando di Antonio Conte e il giudizio tranchant sul protocollo Var.
- Il pari tra Roma-Juventus e il Como terzo incomodo
- Spalletti deve avere peso in sede di mercato
- Vlahovic come Yildiz, io lo terrei
- Quanto è forte Malen
- Conte mi auguro resti al Napoli
- Il protocollo Var non aiuta gli arbitri
Il pari tra Roma-Juventus e il Como terzo incomodo
Il 3-3 conquistato domenica in rimonta sul campo della Roma di Gian Piero Gasperini, tiene ancora viva la lotta per il quarto posto per la Juventus. Sotto di due gol, i bianconeri sono riusciti a rimontare grazie ai sostituti messi in campo dal mister Luciano Spalletti: Jeremie Boga e Federico Gatti, prima punta aggiunta nel convulso finale di gara. Invariata la distanza tra le due squadre, quattro punti, con in mezzo il terzo incomodo, il Como di Cesc Fabregas pronto ad approfittare di tutto quello che succederà alle altre due.
Spalletti deve avere peso in sede di mercato
Nel frattempo, nella prossima estate si dovrà necessariamente mettere mano al portafoglio per rifondare nuovamente la squadra, visto che molti degli elementi attualmente presenti in rosa non hanno dimostrato di poter far fare il salto di qualità tanto sperato.
Ma un grande ex come Angelo Di Livio, protagonista dell’ultima Champions League vinta dalla Juve nel lontano 1996, ha la ricetta giusta e punta con decisione su un nome.
“Per me, Spalletti andrebbe inserito anche nelle trattative che la dirigenza farà nel prossimo mercato. Con 3-4 acquisti mirati, questa squadra può tornare ad essere competitiva, ne sono convinto. Il mister deve avere voce in capitolo, scegliere gli acquisti”.
Vlahovic come Yildiz, io lo terrei
Nel frattempo, è arrivata l’ufficialità del rinnovo fino al 2030 di Weston McKennie dopo quello di Kenan Yildiz. Mentre per Dusan Vlahovic, in scadenza di contratto alla fine della stagione in corso, si rincorrono le voci sul futuro: cosa farebbe Di Livio?
“Non bisogna convincere nessuno a restare alla Juve, ma se lui è intenzionato a farlo, mi siederei al tavolo delle trattative. Naturalmente non alle cifre richieste, ma gli offrirei lo stesso ingaggio di Yildiz. Di attaccanti se ne trovano pochi in giro, con Spalletti può tornare a fare molto bene. Chiellini decisivo? Si è inserito molto bene, è preparato e ha esperienza e dna bianconero, può esserlo”.
Quanto è forte Malen
Lasciando da parte i colori bianconeri, abbiamo chiesto a Di Livio quali giocatori lo hanno maggiormente impressionato in questa annata. E la risposta non è per niente banale.
“Politano mi ha stupito più di tutti per la sua crescita totale nello stesso ruolo che avevo io, così come mi sta sorprendendo anche McKennie. Poi, non posso non citare Malen della Roma, un attaccante veramente forte. Infine, il lavoro perfetto che stanno facendo a Como, meritano un grande applauso”.
Conte mi auguro resti al Napoli
Proprio l’allenatore di Politano, Antonio Conte, continua ad essere al centro di diverse indiscrezioni in vista della prossima stagione, nonostante un contratto firmato col presidente Aurelio De Laurentiis fino al 30 giugno 2027. Di Livio, però, non ha dubbi sul futuro del suo ex capitano: “Si è inserito alla perfezione nel mondo azzurro, sta facendo un grandissimo lavoro nonostante le mille difficoltà. Credo e mi auguro possa rimanere a Napoli”.
Il protocollo Var non aiuta gli arbitri
Infine, un giudizio sulle prestazioni degli arbitri. Discutibili in molte partite le loro prestazioni, tanto da suscitare proteste da quasi tutte le squadre, basti pensare alla querelle Kalulu-Bastoni di poche settimane fa in Inter-Juventus.
“È il protocollo Var ad essere sbagliato. Fino a quando non lo sistemeranno, gli arbitri faranno veramente tanta fatica. Non li aiuta per niente e va assolutamente cambiato”, ha concluso Di Livio a Virgilio Sport.
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