Rixi in visita alla Piaggio di Villanova: “Eccellenza rilanciata da questo Governo”. Fiom: “Mancato il confronto coi sindacati su questioni cruciali”
- Postato il 30 gennaio 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 1 Visualizzazioni

Villanova d’Albenga. Questa mattina il deputato e viceministro al Mit Edoardo Rixi ha visitato gli stabilimenti di Piaggio Aerospace di Villanova d’Albenga.
“Piaggio Aero torna a essere un punto di forza dell’industria aeronautica italiana – ha commentato Rixi – La nuova proprietà rappresenta una svolta concreta e conferma la volontà di investire su un progetto industriale solido, capace di valorizzare competenze, innovazione e occupazione. Questo Governo sta accompagnando il rilancio di Baykar Piaggio Aerospace con fatti e scelte chiare perché crediamo nelle eccellenze del territorio e nel ruolo strategico della Liguria per lo sviluppo industriale del Paese. Il futuro passa dalla collaborazione tra istituzioni, impresa e lavoratori: Villanova d’Albenga dimostra che il rilancio è possibile”.
Critica la segreteria provinciale di Fiom-Cgil, che avrebbe voluto cogliere l’occasione della presenza di Rixi a Villanova per un confronto vis-a-vis su alcune questioni cruciali: “Negli ultimi tempi – spiegano dal sindacato – abbiamo tentato di costruire un incontro con il vice ministro. Purtroppo, oltre un impegno generico da parte dell’assessore regionale Paolo Ripamonti, al quale siamo grati, non siamo riusciti ad andare. Ci sarebbe piaciuto poterci confrontare con Rixi su alcune problematiche ed eventualmente programmare un incontro con la proprietà e con il Ministero, ma ciò non è stato possibile. Anzi, il deputato non ha nemmeno incontrato la Rsu dello stabilimento. Questo è un fatto inedito, che riteniamo raccapricciante e che ci rammarica. Specie perché, in occasione di visite di altri rappresentanti ministeriali, ciò è sempre avvenuto”.
E le questioni sul tavolo sono diverse: “Piaggio Aerospace è stata venduta al colosso di stato turco Baykar – ricordano da Fiom – Serve un’attenzione ministeriale sull’impegno economico fatto nei primi due anni, le sinergie strategiche con Leonardo sono positive ma potrebbero non bastare per dare le necessarie garanzie all’intero piano industriale. Non è più rinviabile un incontro della proprietà con le organizzazioni sindacali e la politica locale, Regione Liguria non può disimpegnarsi. La dinamica di ammodernamento del P180 e la futura produzione di droni di ultima generazione devono progredire ed integrarsi per assicurare l’equilibrio tra l’attività civile e militare ed andare di pari passo con consistenti investimenti ma soprattutto con un piano di assunzioni di qualità, professionalmente sostenibile e che tenga in considerazione importanti realtà dell’indotto tipo LaerH. A breve inizierà un confronto sugli accordi integrativi in essere al quale non ci sottrarremo, ma è impensabile prima non fare chiarezza sugli aspetti delineati”.