Roma, è stallo sul ritorno di Totti: Friedkin lo vuole solo come ambasciatore, l’ex capitano pronto a fare un passo indietro
- Postato il 11 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Francesco Totti è pronto a dire sì alla Roma, nonostante il club non abbia soddisfatto la sua richiesta di tornare nella dirigenza con un incarico operativo: i proprietari Dan e Ryan Friedkin vogliono affidargli solo il ruolo di ambasciatore in vista del centenario della società giallorossa, che si celebrerà nel 2027.
- Roma, Totti e l’incontro con Gasperini
- La smentita a Villa Stuart
- La proposta dei Friedkin
- L’atto d’amore di Totti
- Il consiglio di Cassano
Roma, Totti e l’incontro con Gasperini
Continuano a rincorrersi le voci sul ritorno di Francesco Totti alla Roma. Nella settimana scorsa il rientro dell’ex capitano nella dirigenza giallorossa pareva ormai cosa fatta, soprattutto dopo l’incontro a cena con Gian Piero Gasperini che avrebbe illustrato a Totti il suo nuovo incarico di figura di collegamento tra la squadra, lo staff tecnico e il direttore sportivo Ricky Massara. Un compito che avrebbe di certo soddisfatto la bandiera giallorossa, desiderosa di tornare alla Roma con un ruolo operativo. Poi, però, qualcosa è cambiato.
La smentita a Villa Stuart
A gelare i tifosi della Roma, che non vedono l’ora di riabbracciare il calciatore giallorosso più amato di sempre, è stato lo stesso Totti che venerdì a Villa Stuart, dove si era recato per dare solidarietà all’infortunato Paulo Dybala, ha smentito con una battuta laconica che il suo rientro nella dirigenza romanista fosse ormai cosa fatta. Cosa è accaduto tra Totti e la Roma? Qual è la causa che ha messo in stallo il ritorno dell’ex capitano alla casa madre giallorossa?
La proposta dei Friedkin
La risposta a queste domande l’ha fornita Angelo Mangiante, corrispondente per Sky Sport secondo cui a dettare nuovi termini per il ritorno di Totti sarebbero stati i proprietari del club, Dan e Ryan Friedkin. I due avrebbero tenuto più di un colloquio con Totti e gli avrebbero proposto esclusivamente un incarico da uomo immagine: a Totti è stato proposto di essere l’ambasciatore della Roma per il centenario del club, che cadrà nel 2027. Solo successivamente la posizione di Totti all’interno del club potrebbe variare: secondo il Corriere dello Sport, l’ex capitano potrebbe avere una posizione simile a quella di Ibrahimovic al Milan, ovvero un consigliere che faccia da punto di riferimento per la squadra, l’allenatore e gli altri dirigenti.
L’atto d’amore di Totti
Non si sa come Totti abbia interpretato l’offerta dei Friedkin, fatto sta che l’ex capitano sarebbe pronto a fare un passo indietro e a rinunciare a parte delle proprie ambizioni, almeno per ora, pur di tornare all’interno della famiglia Roma, specialmente in vista di un appuntamento tanto importante quanto il centenario. Per la crescita personale e da dirigente, c’è tempo: Totti, al momento, vuole solo tornare a essere una cosa sola col club che ama sin da bambino, anche se la scelta di fare da testimonial per il centenario non pare essere condivisa da un suo vecchio compagno di squadra abituato a nuotare controcorrente…
Il consiglio di Cassano
Intervistato dal Corriere della Sera, Antonio Cassano ha infatti invitato Totti a non tornare nella Roma. “Ma se deve tornare per fare la sagoma, gli ho detto di lasciar perdere – il consiglio di Fantantonio al suo ex capitano -. Deve sentirsi utile e deve studiare e imparare il lavoro. Non può fare la vecchia gloria”.