Roma, Gasperini-Massara ad alta tensione: il tecnico si sfoga dopo il mercato, i Friedkin provano a mediare

  • Postato il 3 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Acque agitate in casa Roma: per la sconfitta di Udine, ma non solo. Perché il tecnico Gasperini non è uno che mandi a dire le cose, e di “cose” alla dirigenza giallorossa ce ne sono da far presente.

Roma, Gasperini deluso

Perché se la possibilità di arrivare nelle prime quattro posizioni rimane intatta, è normale che al termine del calciomercato di gennaio si tracci un primo bilancio. Nel dopo partita di Udine, il tecnico ex Atalanta ha palesato (e non è la prima volta) la sua insoddisfazione rispetto all’operato del ds Massara. Salutato Leon Bailey, la grande delusione della stagione, sono rimasti Dovbyk e Ferguson.

Zaragoza all’improvviso

Donyell Malen ha già impressionato, a Robinio Vaz servirà tempo ma le doti ci sono: salutato anche Bove, che può giocare in Inghilterra ma non in Italia, Baldanzi in direzione Genova, Bryan Zaragoza potrebbe essere la scommessa vincente. «È successo tutto all’improvviso – ha detto l’attaccante spagnolo ai canali ufficiali del club – da un giorno all’altro mi hanno detto che c’era questa opportunità e non ci ho pensato nemmeno un secondo: ho subito deciso di venire alla Roma. Conosco Gasperini – ha spiegato Zaragoza – e l’anno scorso mi piaceva molto come giocava l’Atalanta. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con lui».

Roma tra under 23 e Champions

«Volete una Roma under 23 o la Champions? Altrimenti restiamo tutti scontenti – le parole di Gasperini – Vaz e Venturino sono validi per il futuro, ma non possiamo chiedergli di essere determinanti per obiettivi così alti – ha aggiunto Gasp – non pensavo di avere così tante difficoltà ad inserire giocatori in ruoli chiavi che cercavamo”. Il riferimento, molto probabilmente, è al tardivo arrivo di Zaragoza. E il destinatario non può essere che il ds Massara.

Gasperini-Massara, storie tese

Rapporti sempre tesi tra i due, tanto che il tecnico giallorosso si è anche lasciato scappare una battuta: “Se non arriveremo in Champions si cambierà allenatore”. Come a dire: mi hanno chiesto un piazzamento tra le prime quattro, ma con un calciomercato fatto così, la colpa di un eventuale insuccesso non sarà soltanto mia. D’altronde le “storie tese” tra i due iniziarono subito, nei primi giorni di ritiro.

Roma, ritiro bollente

Il 19 luglio Gasp ebbe a dire: “Sono un po’ preoccupato, tra un mese inizia il campionato e siamo ancora indietro”. Nei giorni successivi sarebbero arrivati El Aynaoui, Ferguson e Wesley: nonostante ciò, il tecnico ha spesso palesato il fastidio per aver dovuto inserire i giocatori durante la preparazione e non all’inizio. Il 17 agosto altro episodio, dopo l’amichevole con il Frosinone: “La squadra va migliorata – disse Gasperini – siamo fermi sul mercato da circa 20 giorni e questa cosa a me non piace, bisognerebbe aggiungere qualcosa all’organico senza perdere giocatori”. Il riferimento era a Koné, che era in orbita Inter.

Le frecciate di Gasp verso Massara

Poi l’arrivo di Bailey, la telenovela Sancho, l’arrivo di Tsimikas, il mancato scambio Gimenez-Dovbyk con il Milan. Tutti episodi che hanno inasprito i rapporti tra i due, cosa confermata da tante interviste o conferenze stampa in cui Gasperini non ha risparmiato frecciate alla dirigenza. Il 3 gennaio accesa discussione tra i due, l’emblematico silenzio del tecnico dopo la partita di Lecce, e solo a metà gennaio l’arrivo di Robinio Vaz a “compensare” i mancati acquisti di Zirkzee e Raspadori. “Un giovane per il futuro, non per il presente”: Gasp dixit.

La Roma che vuole Gasperini

Solo Malen risponde all’identikit di giocatori “pronti” che erano stati richiesti a Massara: “Voglio un nucleo di 15-16 giocatori competitivi in cui inserire i giovani”. Massara ha speso 32 milioni tra Robino Vaz e Venturino: filosofie ed esigenze diametralmente opposte. Il futuro è importante, ma se non si parte dal presente diventa dura.

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Virgilio.it

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