Roma, Picasso e Gauguin lasciano la capitale e arrivano Matisse e Caravaggio
- Postato il 21 gennaio 2026
- Mostre
- Di Paese Italia Press
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Picasso
Roma, 21 gennaio 2026 – Ultime giornate di esposizione, al Museo romano della Fanteria dell’Esercito Italiano, per le mostre: Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure e Picasso. Il linguaggio delle idee. Domenica 25 gennaio, infatti, le due rassegne, prodotte da Navigare srl da una iniziativa del Ministero della Difesa ‒ Difesa Servizi S.p.A, che godono del patrocinio della Regione Lazio e Comune di Roma – Assessorato alla Cultura, lasceranno le sale del Museo dopo cinque mesi e un’intensa partecipazione di pubblico.
Navigare S.r.l., organizzatrice delle rassegne d’arte nella struttura del Ministero della Difesa, è pronta a produrre due importanti appuntamenti. In programma a fine febbraio, con apertura prevista per sabato 28, ci sarà l’esposizione dedicata all’artista francese Henri Matisse dal titolo L’Ultimo Matisse – Morfologie di Carta. Mentre a marzo, con apertura al pubblico prevista per sabato 7, una mostra dedicata al maestro Michelangelo Merisi, intitolata: Caravaggio e i Maestri della Luce.

Intanto, però, resta ancora un ultimo fine settimana (24-25 gennaio) per poter visitare le mostre in corso.Al primo piano del Museo militare Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure, curata da Vincenzo Sanfo, racconta in particolare l’esperienza umana e artistica polinesiana dell’outsider francese, che tra le oltre 150 opere esposte provenienti da collezioni private, è autore delle 23 xilografie del Diario di Noa Noa (1893-94),scritto durante il suo primo soggiorno nella Polinesia francese, e di disegni, litografie e due opere a lui attribuite: l’olio su tela Femme de Tahiti (1891) e l’acquerello Paysage Tahitien. www.navigaresrl.com
Mentre al piano terra della struttura Picasso. Il linguaggio delle idee, curata da Joan Abelló con Marco Ancora eCarlota Muiños è, invece, dedicata al genio di Malaga, grande sperimentatore e innovatore. Tra le oltre 100 opere esposte, suddivise in sei sezioni, spiccano le ceramiche realizzate a Vallauris, in Francia, e i 20 esemplari della suite Linoleos, realizzate con la tecnica dell’incisione a linoleum di cui Picasso inventò la variante “a forma persa”, oltre alle litografie per i costumi del balletto Le tricorne, e il Carnet de la Coruña, 1895, con una edizione in facsimile (1971) del carnet di 107 disegni giovanili di Picasso, prestito del Museo Picasso de La Coruña.
Le mostre osservano i seguenti orari: da lunedì a venerdì 9:30 –19:30; sabato, domenica e festivi 9:30 – 20:30. Informazioni: www.navigaresrl.com
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