Romanò fuori dai playoff in Russia (ma gli resta la Coppa). Rychlicki top scorer in Polonia: De Giorgi osserva
- Postato il 26 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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La stagione dei club di pallavolo maschile sta entrando nel suo momento clou, ma c’è già chi ha visto terminare la sua annata con largo anticipo. Poco male, perché Yuri Romanò potrà almeno tornare a fare i conti con temperature più “miti”, visto che il lungo inverno russo di staccare la spina ancora non ne vuol sapere. Ma chi suo malgrado s’è visto recapitare il segnale di stop è il Fakel Noviy Urengoy, la squadra dove quest’anno ha militato l’opposto della nazionale azzurra, che non è riuscito a superare il barrage per qualificarsi ai play-off della Russian Super League, di fatto ritrovandosi fuori dalla corsa al titolo ancor prima di mettere piede tra le migliori 8 squadre del campionato russo.
- Fakel fuori dai play-off, ma Romanò ha ancora la Coppa
- Rychlicki re die bomber in PlusLiga. Ma occhio a Bovolenta...
Fakel fuori dai play-off, ma Romanò ha ancora la Coppa
Contro il Novokuibyshvsk la formazione dove gioca Romanò non è riuscita a ribaltare il pronostico, dal momento che in classifica il Noviy si era classificato proprio alle spalle dell’avversario che l’ha poi estromesso dalla corsa play-off. Decisivo è stato il 3-1 incassato nella gara d’andata disputata in casa del Fakel, che al ritorno ha comunque fatto vedere di potersela giocare alla pari contro un avversario comunque tosto e di valore, che dopo aver ceduto il primo set ha trovato il modo per andarsi a conquistare i due parziali che gli hanno consentito di staccare il biglietto per i quarti, dal momento che sarebbe bastato anche un ko. per 3-2 per qualificarsi al turno successivo (vigeva infatti il regolamento delle coppe europee).
Al Fakel sarebbe servita una vittoria “piena” per 3-0 o 3-1 per garantirsi il golden set, ma l’illusione s’è dissolta al termine del terzo parziale. Romanò ha comunque fatto debitamente il suo cercando in tutti i modi di tenere in piedi la squadra, spingendola verso una rimonta rivelatasi vana, al netto del 3-2 finale maturato quando però i giochi erano già fatti (nei tre set giocati ha messo a segno 11 punti, poi nei due restanti non è tornato sul parquet: nel match d’andata aveva realizzato 26 punti).
Al Fakel resta però ancora una carta da giocare: Romanò e compagni sono qualificati per la semifinale di Coppa di Russia, dove sperano di riuscire ad alzare un trofeo che renderebbe la stagione quantomeno da ricordare.
Rychlicki re die bomber in PlusLiga. Ma occhio a Bovolenta…
In Polonia gioca invece Kamil Rychlicki, cioè l’altro opposto della nazionale azzurra campione del mondo lo scorso anno nelle Filippine. E l’oriundo (di nazionalità lussemburghese) nella sua prima annata allo Zaksa ha fatto capire di essersi ambientato piuttosto bene nella nuova realtà, mettendo a segno 528 punti nella regular season e prendendosi così lo scettro di miglior marcatore del campionato polacco, tenendosi dietro gente come Leon e Russell (oltre a tutta la bateria di polacchi).
Un giocatore che sembra rinato dopo le difficoltà accusate lo scorso anno prima con Trento, poi nella sua estate azzurra (di fatto De Giorgi lo ha spedito in panchina dopo le prime due gare del mondiale, dando spazio in posto 2 solo a Romanò), ma che adesso torna d’attualità in vista anche dei prossimi impegni estivi, dove il CT avrà comunque maggiore ventaglio di scelta pensando alla crescita esponenziale mandata a referto in stagione da Alessandro Bovolenta, che con Piacenza domenica a Modena si giocherà l’accesso alla semifinale play-off contro Perugia, dopo aver vinto per 3-2 la semifinale d’andata di CEV Cup contro Lubiana.
Bovolenta tre anni fa era già nel giro della nazionale azzurra, ora potrebbe riproporsi con maggiore decisione, ma a patto che uno tra Romanò e Rychlicki gli lasci spazio. Un quesito che dovrà essere girato a Fefé per capire cosa ne sarà dell’assetto della nazionale azzurra in vista degli impegni di VNL ed Europei.