Rune, allenamento a Doha interrotto dai bombardamenti: la paura di mamma Aneke che attacca il governo danese

  • Postato il 6 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Il conflitto bellico tra Stati Uniti d’America, Israele e Iran continua a tenere in scacco il Medio Oriente e gli stranieri lì bloccati per la chiusura degli aeroporti. Tra questi ci sono anche Holger Rune, che sta portando avanti la propria riabilitazione dopo il grave infortunio a Doha, e sua madre Aneke, che in un’intervista al giornale danese B.T. ha attaccato il governo del suo Paese e replicato duramente alle parole del ministro degli esteri.

La madre di Rune attacca il governo danese

Pochi giorni fa ai 9.500 cittadini danesi bloccati in Medio Oriente il Ministro degli esteri della Danimarca aveva lanciato un messaggio di speranza in diretta nazionale: “Ci sono ancora possibilità di tornare a casa. Ci sono compagnie aeree commerciali che volano”. Parole che però non corrisponderebbero al vero stando a quanto affermato dalla madre di Rune, che si trova attualmente a Doha per seguire il figlio, durante un’intervista al quotidiano B.T. nella quale si è scagliato contro il governo del proprio Paese:

Ma che razza di sciocchezze sono? Non ci sono compagnie aeree commerciali che partono dal Qatar. L’unica possibilità è guidare per 7-12 ore fino agli aeroporti di altri paesi, sperando che non succeda nulla lungo la strada. Perché non possiamo nemmeno ottenere un’assicurazione da compagnie private senza un ordine di evacuazione da parte del governo danese. Ma lo Stato non offre alcuna assicurazione. Ho preso atto della posizione della Danimarca nei confronti dei suoi cittadini, e naturalmente me lo ricorderò la prossima volta che dovrò esprimermi sul mio rapporto con l’essere cittadina danese”.

Le critiche sulla residenza

A chi fa notare che Rune ha la residenza a Montecarlo la madre replica spiegando come lei sia tuttora una cittadina danese e che Holger non sta vivendo un simile problema avendo il Principato avviato un piano di evacuazione, ma rimasto a Doha per non abbandonare la madre: “Sì, viaggio in giro per il mondo con Holger, ma sono cittadina danese. Ho una casa e un’azienda in Danimarca ed è del tutto legittimo che abbia un’opinione su questo tema, che tra l’altro condividono tutti i danesi rimasti bloccati qui. Parlo a nome mio. Holger è relativamente al sicuro perché vive a Monaco, che ha avviato un piano di evacuazione insieme alla Francia. Ma ovviamente non ha intenzione di lasciare sua madre da sola a Doha”.

L’allenamento interrotto dai bombardamenti

Nella testimonianza di Aneke emergono anche alcuni dettagli spaventosi di questi ultimi giorni, come l’allenamento del figlio interrotto per un massiccio bombardamento: “Sono stata a lavorare tutto il giorno al computer dopo che ci hanno fatto fermare l’allenamento stamattina per un massiccio bombardamento. Al momento l’azione consigliata è di restare in hotel ma stiamo programmando una via di fuga per i prossimi giorni”.

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