Sabalenka, dopo le minacce al WTA di Dubai ecco la polemica con Miami per colpa di Alcaraz-Fonseca: “Sono scioccata”

  • Postato il 21 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Essere numero 1 al mondo dovrebbe garantirti un trattamento di favore da parte dei tornei, o quanto meno evitare di trovarsi in situazioni scomode. Ciò non è però capitato ad Aryna Sabalenka, che poco prima del suo ingresso in campo ha rischiato di vedere rimandato il suo esordio al Masters 1000 di Miami, poi spostato all’ultimo dal campo principale al Butch Buchholz, il terzo per ordine di importanza in Florida. Per la bielorussa si tratta dell’ennesima polemica con un torneo dopo quella ben più accesa con quello di Dubai, che ha anche minacciato di non disputare più.

Cos’è successo al match di Sabalenka

Non può che definirsi complicato l’inizio del torneo per per gli organizzatori di Miami, che in questi primi giorni hanno dovuto fare i conti con le incessanti piogge che si sono abbattute sulla città della Florida e che hanno creato non pochi problemi all’organizzazione dei primi turni, con ritardi, slittamenti e cambiamenti di campo all’ultimo. Una situazione che ha condizionato anche la numero 1 WTA Sabalenka, che visti il ritardo dell’inizio del programma sul centrale e la possibilità che la sfida tra Carlos Alcaraz e Joao Fonseca (la più attesa dal pubblico si protrasse troppo a lungo) è stata spostata – dopo aver anche corso il rischio di vedere il proprio match venire rimandato di un giorno – su un altro campo meno prestigioso.

Sabalenka polemica anche con il torneo di Miami dopo “Sono scioccata”

Una situazione che non è stata gradita da Sabalenka, che non riesce a concepire come gli organizzatori abbiano anche solo per un momento pensato di rimandare il suo match: “Sono rimasta davvero scioccata dal fatto che stessero persino prendendo in considerazione l’idea di annullare la mia partita. Qual è il problema se Carlos Alcaraz e Joao Fonseca iniziano un po’ più tardi? La sera prima, la sessione serale è iniziata alle 21:00, quindi non vedevo perché non si potesse fare di nuovo. Sono rimasta davvero sorpresa che si stesse anche solo pensando di annullare la mia partita. Ho deciso di giocare oggi perché, se avessi vinto, avrei avuto un giorno libero. Questo mi dà il tempo di prepararmi, recuperare e ricaricarmi”.

Per Sabalenka ci sono stati comunque motivi per sorridere. Oltre alla vittoria per 7-6 6-4 su Ann Li infatti Aryna è stata accolta sul Butch Buchholz da un pubblico piacevolmente sorpreso della sua presenza e ancora più focoso del solito: “Ma sì, francamente sono rimasta scioccata da tutta la situazione. Sono comunque contenta che mi siano state offerte delle opzioni, così ho potuto scegliere quella più adatta a me. È stata una situazione complicata perché anche Alcaraz stava giocando. La cosa che mi è piaciuta di più è stata la sorpresa per il pubblico. Le persone che avevano i biglietti per quel campo non si aspettavano di vedermi, il che ha creato un’atmosfera davvero speciale”.

La polemica e la minaccia al WTA di Dubai

Questa polemica con gli organizzatori di Miami arriva pochi giorni dopo la dura replica di Sabalenka al direttore di Dubai, che lo scorso mese aveva fatto insinuato come il suo ritiro dal torneo non fosse giustificato, chiedendo alla WTA di inserire anche pene più severe per le giocatrici che non rinunciano ai tornei obbligatori senza una reale giustificazione.

Dichiarazioni poco pesate quelle di Salah Tahlak, a cui Aryna ha risposto duramente, dicendo anche che potrebbe non prendere più parte al torneo: “Non so se vorrò mai più tornare a disputare il torneo dopo il suo commento, per me è davvero troppo, è ridicolo quello che ha detto. Per me è triste vedere che il direttore di un torneo non protegge noi giocatrici. A loro interessa solo vendere biglietti e basta. È sempre una decisione difficile quella di ritirarsi da un torneo”.

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