Sampdoria, continua la maledizione dei portieri: problema muscolare per Martinelli, sarà assente col Mantova

  • Postato il 18 febbraio 2026
  • Calcio
  • Di Genova24
  • 4 Visualizzazioni
tommaso martinelli

Genova. Ieri allenamento pomeridiano per la Sampdoria dopo il riposo, oggi pure. Sabato è attesa a una trasferta delicatissima contro il Mantova (ore 15). I blucerchiati sono attesi a un’altra prova di maturità dopo la serie positiva che li ha tirati fuori dalle zone basse della classifica.

Una vittoria o comunque un punto al Martelli sarebbero un altro tassello verso una maggiore tranquillità nell’affrontare la fase finale del campionato.

Matteo Palma è ancora alle prese con le terapie, mentre Fabio Depaoli e Salvatore Esposito sono rientranti. Le buone notizie finiscono qui perché gli esami strumentali ai quali sono stati sottoposti Tommaso Martinelli e Nicholas Pierini hanno evidenziato rispettivamente una lesione di primo grado al retto femorale destro e una lesione di secondo grado all’adduttore della coscia sinistra. I due, infortunatisi nel corso della partita di sabato, hanno già avviato i rispettivi programmi di recupero fisioterapico.

In porta, con il Mantova, ci sarà dunque Ghidotti. Quella dei portieri sembra essere una vera e propria maledizione per la Sampdoria: nella stagione 2024-2025 sono stati ben sette gli estremi difensori in rosa da inizio stagione, complici appunto gli infortuni subiti dai vari Perisan e Cragno, solo per citare quelli più eclatanti.

La tegola Pierini è però quella più preoccupante, visto che il giocatore arrivato del Sassuolo si è dimostrato elemento fondamentale nell’economia tecnico-tattica blucerchiata. Con lui in campo la fase offensiva della Sampdoria è cambiata notevolmente: la sua duttilità, la sua rapidità, sono un unicum nella rosa. Il suo impiego in tre partite così ravvicinate dopo una stagione in cui ha giocato poco, forse è stato un azzardo anche se il ventisettenne non ha sofferto di infortuni.

Ora Gregucci dovrà correre ai ripari e rilanciare Cherubini o Pafundi in caso volesse mantenere lo stesso modulo (3-4-2-1). Per i due giovani, spesso bacchettati bonariamente dal mister in conferenza stampa perché ne conosce le qualità, potrebbe essere una nuova occasione per dare un contributo concreto alla squadra.

Autore
Genova24

Potrebbero anche piacerti