San Fruttuoso, quattro ragazzi rubano profumi e scappano: arrestati dopo la fuga in auto
- Postato il 3 gennaio 2026
- Cronaca
- Di Genova24
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Genova. Quattro ragazzi di 18, 19, 21 e 25 anni, tutti di nazionalità rumena, sono stati arrestati ieri dalla polizia per aver rubato alcuni profumi in un negozio di via Donghi, a San Fruttuoso, per poi darsi alla fuga a bordo di un’auto.
È successo ieri intorno alle 17.00. La sala operativa della questura, allertata tramite il 112, ha mantenuto il costante contatto telefonico con il cittadino che aveva fatto la segnalazione e che riusciva a vedere gli spostamenti della macchina. Le volanti del commissariato Centro sono immediatamente intervenute e, tramite la targa, sono risalite alla posizione dell’auto che intanto aveva raggiunto via Giacometti, dove è stata bloccata.
Gli agenti, durante il controllo, hanno notato ai piedi dei sedili posteriori quattro profumi di marca, con le rispettive confezioni danneggiate e prive di ricevuta di pagamento. I giovani, a quel punto, sono stati condotti in questura per gli opportuni accertamenti. Il personale del negozio che ha assistito al furto ha confermato l’ammanco della merce, che è stata riconosciuta e immediatamente riconsegnata.
Dalla ricostruzione dei fatti si è poi scoperto che i quattro ragazzi erano entrati separatamente nel negozio e si erano diretti nel reparto profumeria, facendo confusione e prelevando diversa merce dagli scaffali, per poi riposarla in modo frenetico. Poco dopo, due di loro sono usciti di corsa e hanno fatto scattare l’allarme antitaccheggio, seguiti dagli altri due che avevano nascosto dei profumi all’interno degli indumenti, tentando di oltrepassare le casse. Il personale del negozio è quindi riuscito a fermare questi ultimi e li ha invitati a riconsegnare il maltolto. Dopo aver svuotato le tasche i due si sono diretti verso l’auto e sono fuggiti raggiungendo i complici. Sono tutti pregiudicati per reati contro il patrimonio.
In tarda serata, poco dopo le 21.30, altro tentato furto a Cornigliano. Un 39enne albanese è stato sorpreso da un addetto alla vigilanza in un’area di cantiere. Quando è arrivata la polizia, è stato sottoposto a controllo e trovato in possesso di tre coltellini multiuso, una pinza, una torcia, delle brugole, un guanto e un passamontagna.
Dalla visione dei filmati di videosorveglianza gli operatori hanno potuto verificare che il 39enne, dopo aver scavalcato la recinzione dell’area privata, si era fermato nei pressi di un magazzino e aveva tentato di forzarne la porta. Sul luogo sono stati rinvenuti un piede di porco, un cacciavite e una pinza. L’uomo, già gravato da un avviso orale del questore per reati di vario genere, è stato denunciato.