San Valentino 2026: festeggiare l’amore nei castelli italiani
- Postato il 24 gennaio 2026
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- Di SiViaggia.it
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San Valentino è da sempre l’occasione ideale per concedersi una fuga romantica, ma scegliere di festeggiarlo all’interno di un castello significa trasformare la ricorrenza in un’esperienza unica, sospesa tra storia e leggenda.
Tra sale affrescate, torri illuminate da candele, storie d’amore proibite e intrighi di corte, i castelli italiani diventano luoghi privilegiati per vivere il 14 febbraio in modo memorabile.
Castello di Torrechiara
A Langhirano, provincia di Parma, il Castello di Torrechiara torna a raccontare una delle storie d’amore più affascinanti del Rinascimento italiano: la relazione tra Pier Maria Rossi e Bianca Pellegrini prende forma tra le mura del maniero che lo stesso Rossi fece edificare come monumento alla sua amata. Protagonista assoluta dell’esperienza è la celebre Camera d’Oro i cui affreschi diventano la chiave di lettura di una visita guidata tematica pensata per un pubblico adulto, Il 14 e 15 febbraio 2026.
L’esperienza può essere impreziosita da pranzi tipici e visite dedicate alle eccellenze locali, tra caseifici di Parmigiano Reggiano e acetaie di Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, per un San Valentino che unisce sentimento e identità territoriale.
Castello di Contignaco
Al Castello di Contignaco, a Salsomaggiore Terme, i versi di Dante, e in particolare la tragica vicenda di Paolo e Francesca, fanno da filo conduttore a “Magia e gli intrighi della notte”, una visita guidata serale a lume di candela che culmina in un’originale Escape Castle ispirata all’Inferno.
Le coppie vengono coinvolte in un gioco narrativo e intellettuale basato sulla crittografia medievale, utilizzando simboli in uso nel XIV secolo, mentre le sale del castello diventano scenografia di enigmi e suggestioni. A rendere l’esperienza ancora più affascinante contribuiscono le leggende che raccontano di un possibile passaggio di Dante proprio a Contignaco, castello che un tempo appartenne a un ramo della famiglia Aldighieri di Parma.
Accanto alle proposte per adulti, il castello apre le porte anche alle famiglie: il 14 e 15 febbraio, i più piccoli possono partecipare a una caccia al tesoro ispirata alle favole antiche e ai mostri danteschi, un’avventura arricchita da truccabimbi a tema e da un dolce premio finale.
A completare il programma, gli aperitivi e le degustazioni di “Calici in Castello”, da vivere davanti al camino, in un’atmosfera calda e raccolta.
Reggia di Colorno

Alla Reggia di Colorno, raffinata residenza ducale alle porte di Parma, il 14 febbraio 2026, nel tardo pomeriggio, l’evento “Sussurri reali: un amore da Reggia” guida i visitatori tra le sale del palazzo e ripercorre matrimoni di convenienza, passioni segrete e strategie dinastiche che hanno segnato la vita delle corti dei Farnese e dei Borbone.
Il racconto culmina nella Gran Salle, dove un aperitivo finale accompagnato da musica dal vivo restituisce alla visita un’atmosfera elegante e coinvolgente.
Castello di Rivalta
Affacciato sul Trebbia, il Castello di Rivalta celebra San Valentino puntando sull’intimità e sul fascino della penombra. Il 14 e 15 febbraio, le visite guidate serali a lume di candela conducono le coppie tra sale antiche e corridoi silenziosi, e danno voce a leggende, aneddoti e storie.
Per chi desidera abbinare la dimensione romantica a quella del relax, la Spa & Wellness del castello propone pacchetti dedicati, con massaggi e trattamenti da vivere nella Private Spa.
Castello di Gropparello

Il Castello di Gropparello accende il weekend di San Valentino con “San Valentino Mon Amour”, in programma il 13 e 14 febbraio, ovvero una visita serale seguita da una cena elegante nella Taverna Medievale, dove l’atmosfera storica si fonde con una proposta culinaria curata.
Il 14 febbraio, la visita drammatizzata “Amori Segreti” porta in scena la leggenda di Rosania Fulgosio, figura femminile il cui spirito, secondo la tradizione, aleggia ancora tra le mura del maniero. La serata si conclude con la “Cena degli Champagne”, un percorso gastronomico di tre portate accompagnato da una selezione di bollicine.
Rocca Viscontea di Castell’Arquato
Castell’Arquato, noto come il Borgo degli Innamorati, diventa protagonista di un San Valentino all’aria aperta: sabato 14 febbraio 2026, una visita guidata tematica conduce tra i vicoli del borgo medievale, alla ricerca di leggende di passione e simbologie d’amore nascoste nell’architettura.
La passeggiata tocca scorci panoramici e angoli carichi di suggestione, raccontando storie sospese nel tempo che ancora oggi sembrano riecheggiare tra le pietre secolari. L’esperienza si conclude con un aperitivo romantico presso l’Enoteca Comunale, dove i prodotti tipici locali incontrano le bollicine dei vini dei Colli Piacentini DOC.
Castello d’Albertis
A Genova, il Castello d’Albertis apre le porte agli innamorati per una serata speciale dedicata a San Valentino: la dimora storica del Capitano Enrico Alberto d’Albertis diventa il palcoscenico di un evento che unisce cena a lume di candela e visita accompagnata al Museo delle Culture del Mondo.
Durante la visita notturna, brevi racconti ripercorrono la vita avventurosa del Capitano e i suoi viaggi intorno al mondo, mentre le coppie si muovono tra gli ambienti più suggestivi del castello e le terrazze e le torri panoramiche donano una vista inedita sulla città. L’allestimento curato e la cena firmata da catering specializzato completano una proposta pensata per chi desidera vivere San Valentino in un contesto esclusivo.
Rocca di Gradara
La Rocca di Gradara dedica il giorno di San Valentino alla storia d’amore per eccellenza, quella di Paolo e Francesca: le visite guidate, distribuite tra mattino e pomeriggio, svelano un percorso in cui ogni ambiente racconta la passione, gli intrighi e i segreti che hanno segnato la vicenda degli amanti.
Il racconto si sviluppa con la scoperta delle architetture, delle funzioni difensive del castello e del suo straordinario patrimonio artistico. Le stanze del piano nobile, dalla camera di Francesca allo studiolo di Lucrezia Borgia, dalla sala delle torture al grande salone dominato dalla pala d’altare di Giovanni Santi, diventano tappe di un viaggio emotivo e storico che restituisce tutta la forza di una storia senza tempo.