Sanremo 2026: fra lacrime, ricordi e orgoglio, la rivincita di Tiziano Ferro
- Postato il 24 febbraio 2026
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Il Quotidiano del Sud
Sanremo 2026: fra lacrime, ricordi e orgoglio, la rivincita di Tiziano Ferro

Al Festival per celebrare i 25 anni di “Xdono”, Tiziano Ferro ha raccontato la sua rivincita sul palco dell’Ariston, protagonista assoluto di questo debutto di Sanremo 2026
SANREMO – Un ritorno che profuma di consapevolezza, memoria e rivincita personale. Tiziano Ferro torna sul palco dell’Ariston e lo fa da protagonista assoluto della prima serata del Festival di Sanremo 2026, regalando al pubblico un’esibizione intensa, celebrativa e profondamente autobiografica.
Venticinque anni dopo “Xdono”, il brano che lo ha lanciato nel 2001, l’artista di Latina riabbraccia quel palco che, nel tempo, è diventato casa. Ma stavolta con uno sguardo diverso. “È un’emozione molto più bella, perché la consapevolezza di quello che stai facendo ti dà anche l’opportunità di godertela di più”, ha raccontato poco prima di salire sul palco.
L’ingresso è carico di storia e di simboli. A presentarlo è Carlo Conti, che ricorda quando lo ospitò a Domenica In per la prima esecuzione televisiva di “Xdono”. Da lì parte un viaggio musicale che accende l’Ariston: “Ti scatterò una foto”, “La differenza tra me e te”, “Lo stadio” e, naturalmente, “Xdono”. Un medley che attraversa generazioni, accompagnato da una platea in piedi, che canta e balla con lui.
“Solo tu potevi farmi spegnere queste candeline così”, dice Ferro rivolgendosi a Conti. E poi, indicando il pubblico: “In questo quarto di secolo mi è cambiata la vita grazie a queste persone qua. Questo per me è il palco più importante del mondo”.
Ma il momento più atteso è l’esecuzione dal vivo di “Sono un grande”, il nuovo singolo che segna una tappa importante del suo percorso artistico e personale. Un titolo che anni fa, ammette, non avrebbe potuto permettersi. “Quindici anni fa non avrei potuto chiamare un disco così perché molti lo avrebbero attaccato. Oggi invece mi sono tolto la soddisfazione di dire a tutti: sono un grande”.
Parole che aveva già anticipato al Tg, spiegando come il brano rappresenti il suo modo di prendersi un posto nella società della body positivity e della mind positivity. “È imparare a dirsi sono un grande come dovrebbe essere sempre stato”. Una dichiarazione che non suona come arroganza, ma come conquista. E, ai microfoni del Tg1 ammette di averci pensato a gareggiare quest’anno al Festival. Se avesse accettato lo avrebbe fatto con questa canzone.
Il finale è tutto emozione. Ferro si commuove nei saluti, ringrazia Laura Pausini tra le lacrime – “Tu mi freghi sempre” – mentre lei ricambia: “Io e lui ci vogliamo molto bene”. Poi, tra il serio e il faceto, arriva la proposta per il futuro: “Il prossimo anno io e te insieme”. Un’idea che scatena l’applauso dell’Ariston e accende già le fantasie per Sanremo 2027. E prima di lasciare il palco, la battuta a Conti: “L’anno prossimo vai via anche se ci sono io in gara?”.
Il Quotidiano del Sud.
Sanremo 2026: fra lacrime, ricordi e orgoglio, la rivincita di Tiziano Ferro