Savona e Legino insieme? Per ora nulla di concreto ma l’ipotesi è sul tavolo

  • Postato il 20 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Generico febbraio 2026

Le due compagini più rappresentative della città potrebbero unirsi. Savona e Legino hanno iniziato la stagione in Coppa affrontandosi per la prima volta nella storia e potrebbero finire il 2025/2026 accorpandosi. I contatti sono solo in una fase embrionale. Nulla di concreto dunque, soltanto qualche chiacchierata informale, eppure il tema è caldo e l’ipotesi è sul tavolo.

I presidenti

Al momento non si sarebbe andato oltre il “pour parler”, come ha spiegato il presidente del Savona Alain Milani ai nostri microfoni. Dello stesso tenore il commento del numero uno verdeblù Pietro Carella: “Ci sono state delle chiacchierate ma niente di più. Chiaramente, la collaborazione dovrà avvenire con reciproca soddisfazione. Anche l’anno scorso ci eravamo parlati. Ormai è il segreto di Pulcinella che ci siano contatti. A fine mese potremmo riaggiornarci anche perché nel caso in cui si decidesse di collaborare ci vogliono determinati tempi. Ora non si può dire di più, anche perché non c’è stato altro”.

Non sarebbe una novità

Posto che non si sa ancora se si farà e, eventualmente, quali saranno le modalità, la cooperazione tra Savona e Legino non sarebbe una novità. Infatti, già a inizio secolo c’era stata una partnership a livello di giovanili. In un settore con squadre “congiunte”, doppio stemma sulla maglia, in cui aveva mosso i primi passi Stephan El Shaarawy. Insomma, di buon auspicio.

Completarsi a vicenda

Si incontrerebbero due società abbastanza complementari. Da una parte il Savona, una realtà più blasonata e capace di attirare anche giocatori di spessore. Il Savona infatti sta cercando di ritrovare la dimensione che le appartiene e il nuovo comparto dirigenziale ha riportato senza dubbio serietà all’interno dell’ambiente e dispone delle risorse economiche per allestire prime squadre di grande livello.

Dall’altra parte, invece, il Legino è un club che non è solito puntare sui grandi nomi ma si distingue per la sua continuità. Il Legino è una realtà per certi versi unica del calcio locale, perché capace di rimanere sempre in una categoria di buon livello come la Promozione valorizzando in prima squadra tanti giocatori del vivaio. E infatti i verdeblù potrebbero offrire al Savona anche un settore giovanile ormai da anni di qualità, oltre che la garanzia dello stadio. Se il Ruffinengo è una certezza per il Legino, il Savona ha fatto fatica a trovare una dimora fissa, con la primissima parte di questa stagione giocata a Celle.

Insomma, il cocktail sembra poter funzionare. Tra qualche mese si avrà un’idea più chiara della situazione, intanto ora si comincia a parlarne.

Autore
Il Vostro Giornale

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