Savona, i giardini di piazza Diaz intitolati a Renata Scotto
- Postato il 25 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. “Con questo atto Savona rende omaggio ad una grandissima savonese che ha segnato la musica e l’opera nel novecento. Savona dimostra di essere una città capace di fare memoria, di riconoscere e quindi di valorizzare le personalità che hanno contribuito alla sua crescita e non c’è dubbio che Renata Scotto abbia lasciato il segno a Savona sia per la grande arte che ha saputo esprimere ma anche per la sua volontà e capacità di donare alla città la sua esperienza, la sua cultura, la sua passione, la sua arte. Grazie Renata per ciò che sei stata e ci hai lasciato. Da ora i savonesi avranno un ulteriore modo per ricordarti”.
Queste le parole del sindaco Marco Russo durante la cerimonia di intitolazione dei giardini del Teatro Chiabrera alla celebre soprano savonese Renata Scotto in occasione della terza edizione dell’evento “Buon compleanno, Renata”.
L’Amministrazione comunale ha sottoposto alla Commissione Toponomastica un aggiornamento dei toponimi con figure di riferimento che rappresentassero la storia recente della nostra città e nella seduta dell’8 Febbraio 2024 è stata proposta l’intitolazione di un’area a Renata Scotto proprio nel luogo ideale per il suo ricordo ovvero la porzione di Piazza Diaz antistante il Teatro Comunale Gabriello Chiabrera dove la soprano ha esordito, giovanissima nel 1952, all’età di 18 anni, interpretando il ruolo di Violetta ne La Traviata di Giuseppe Verdi.
Un omaggio della Città alla sua illustre concittadina che inizia a prendere forma il 2 febbraio 2024 in occasione dell’inaugurazione della nuova piazza antistante il Teatro quando il Sindaco propose di intitolare alla soprano uno spazio davanti al Teatro Chiabrera.
“Due anni fa – ha ricordato ancora il sindaco durante il suo discorso – abbiamo inaugurato la Piazza proprio in occasione del compleanno di Renata Scotto, pochi mesi dopo che era venuta a mancare. Su suggerimento di Giovanni Di Stefano e di Opera Giocosa, che ringrazio per il loro costante impegno nella memoria di Renata, Savona aveva voluto rendere omaggio alla sua grande figlia, nel giorno del suo compleanno, non per celebrare la morte ma per festeggiare la vita che la sua arte aveva donato a tutto il mondo. Ed era stato bello festeggiare quel compleanno con l’inaugurazione della nuova Piazza”.
Il sindaco fa riferimento al progetto di candidatura a capitale italiana della cultura: “Questo atto ha un significato ancora più profondo, nel nostro Dossier, che resta un grande riferimento progettuale per la città e il suo territorio, avevamo indicato quattro grandi donne savonesi del novecento come riferimenti culturali: una politica, costituente; una scultrice; una scrittrice; una musicista, Renata Scotto appunto”.