Savona, il messaggio del presidente Milani: “Concentrati su questa stagione, col Legino si vedrà”
- Postato il 9 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Una domenica di passione per il presidente del Savona Alain Milani. Il numero uno biancoblù aveva segnalato nell’ultima intervista rilasciata a Ivg l’anomalia dell’assenza di rigori in favore della sua squadra. Ieri all’ultimo minuto è stato assegnato il primo penalty stagionale. Lo ha trasformato Silvestri, regalando la vittoria per 2 a 1 sul Ca de Rissi. Ma il presidente non lo ha potuto vedere perché a causa di una congestione era rientrato negli spogliatoio.
“Tutto a posto – sorride Milani – ma l’ironia della sorte non mi ha fatto assistere al primo tiro dagli 11 metri. Intervengo perché in queste settimane ho sentito tanto parlare della collaborazione con il Legino. Tengo a precisare che al momento la priorità della società è cercare di finire al meglio questo campionato per il quale si è investito molto”.
Ma la porta rimane aperta?
Sì, certo. Però rispetto alla chiacchierata del mese scorso non ci sono state novità. Penso comunque che nel caso si collaborasse sarebbe qualcosa di bello per la città.
Il presidente Carella sembra comunque propenso al dialogo…
Ho il massimo rispetto per Carella, per Tobia e per il Legino. E questa apertura mi fa piacere perché sanno che non siamo più il Savona di qualche anno fa, che indubbiamente qualche problema lo ha creato. A Quiliano, ad esempio, all’inizio c’era un po’ di diffidenza. Poi hanno visto che siamo persone serie e con il presidente della polisportiva Pastorelli il rapporto funziona alla grande. Il Legino ha un grandissimo settore giovanile ed è una delle società che lavora meglio in assoluto da 50 anni a questa parte. Se ci sarà uno spiraglio per una collaborazione che soddisfi entrambi ben venga.
Un passaggio sulla stagione. Sarpero ha raccontato di aver strigliato la squadra in settimana lasciandola allenare da sola giovedì. Che succede?
E poi venerdì si sono allenati a bomba. Sinceramente faccio fatica a entrare nella testa dei ragazzi. Pur vero è che quest’anno ce ne stanno succedendo di tutti i colori, tra infortuni ed episodi che non hanno girato nel verso giusto. Ma anche noi abbiamo “vuoti” che ci portiamo dietro da inizio. Ora proviamo a chiudere al meglio. La stagione non è finita.