Savona, inaugurazione del nuovo tratto pedonalizzato e riqualificato di corso Italia. Russo: “Un piccolo simbolo del cambiamento”
- Postato il 28 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. E’ stato inaugurato questa mattina il tratto pedonalizzato di corso Italia oggetto di riqualificazione. Presente il sindaco Marco Russo e tutta la giunta, l’assessore regionale Claudia Morich, il vicepresidente del consiglio regionale Roberto Arboscello e centinaia di cittadini.
I lavori sono stati conclusi dopo nove mesi, tempi più lunghi di quanto previsto inizialmente dal cronoprogramma a casa degli stop dovuti a due ritrovamenti, uno a giugno e uno ad agosto. Il restyling ha riguardato il tratto compreso tra via Cesare Battisti e via dei Vegerio.
Dopo aver ringraziato chi ha lavorato per la realizzazione del progetto e dei lavori il sindaco Russo ha detto: “Oggi non inauguriamo solo una strada nuova, pochi metri a fronte degli oltre cento chilometri di strade comunali. Oggi possiamo dire che inauguriamo un piccolo simbolo del cambiamento, lungamente dibattuto in città. In primo luogo, perchè questa strada è cambiata. Abbiamo esposto le foto della strada all’inizio del novecento e poi del periodo tra la fine del secolo scorso e l’inizio di questo secolo. Strade diverse, perché i luoghi evolvono in ragione dei cambiamenti dei modi di vivere la città: spazio libero all’inizio del novecento; spazio pieno di auto alla fine del novecento; oggi spazio riqualificato, che mette al centro le persone, le loro relazioni. In secondo luogo, questa esperienza dimostra che il cambiamento non è automatico, non è come premere l’interruttore della luce. Il cambiamento è un processo, fatto di tappe successive”.
L’assessore Morich ha aggiunto: “Quando un’opera pubblica si conclude è sempre una festa. Sono assessore al bilancio da pochi mesi, ma per 15 anni sono state direttore del bilancio e in questi anni mi è capitato spesso di interloquire con le persone e più volte mi è stato chiesto dove finiscono i soldi dei contribuenti. Questa è una risposta concreta: un’opera pubblica di cui tutti possono usufruire. Tempo fa, in un parco giochi, mi è capitato di sentire un bambino che chiedeva alla mamma ‘di chi è questa altalena?’, lei ha risposto ‘di nessuno’. Per me è stato un colpo al cuore. La risposta giusta sarebbe stata ‘di tutti'”.
Il progetto esecutivo di Sinapsi architettura di Alassio prevedeva il rifacimento totale dei sottoservizi stradali, dalle acque bianche alle acque nere fino alla rete dell’acquedotto oltre al restyling.
Tra questi ricordiamo: la rimozione dell’asfalto e la sua sostituzione con una pavimentazione in pietra in continuità e alla stessa quota rispetto a quella dei marciapiedi esistenti; l’installazione di nuovi arredi urbani, come le due lunghe panche con le sedute in legno, una nella parte iniziale della via (verso via Battisti) e l’altra in corrispondenza del passaggio di collegamento con via dei Mille; la riqualificazione del verde, anche grazie all’ampliamento delle aiuole; il rifacimento dell’illuminazione; la regolamentazione dell’ingresso nella via con dissuasori tipo pilomat.