Sci, gigante Kranjska Gora: Pinheiro Braathen mette pressione a Odermatt, male gli italiani
- Postato il 7 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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L’Olimpiade ha dato la scossa: Lucas Pinheiro Braathen in gigante ormai è il nuovo punto di riferimento, tanto da prendersi anche la prima manche dello slalom gigante di Kranjska Gora. Sulla Panorama il brasiliano ha messo tutti in riga: a 14 centesimi c’è Stefan Brennsteiner, a 35 c’è Loic Meillard, poi c’è letteralmente il vuoto, con Schwarz, Odermatt e Kristoffersen che hanno uno svantaggio vicino al secondo. E gli italiani? Purtroppo, non pervenuti.
- Pinheiro vuol riaprire il discorso per la coppa di specialità
- Italiani male: Vinatzer spreca troppo, Della Vite il migliore
Pinheiro vuol riaprire il discorso per la coppa di specialità
Su una neve tutto sommato accettabile, pensando al caldo degli ultimi giorni e al periodo ormai piuttosto avanzato, Pinheiro ha sfruttato il buon pettorale di partenza (è sceso col numero 4) e ha interpretato bene una tracciatura non semplicissima.
L’obiettivo del brasiliano è quello di riaprire la lotta per la coppetta di specialità, e per quanto visto nella prima run il proposito potrebbe anche trovare compimento. Odermatt è apparso ancora una volta in difficoltà, un po’ come si è cominciato a vedere da un mese a questa parte sulle porte larghe: non fa più la differenza e paga sempre qualche decimo di troppo, anche se nella seconda in condizioni della neve al limite i valori potrebbero appiattirsi notevolmente.
Italiani male: Vinatzer spreca troppo, Della Vite il migliore
Paradossalmente chi potrebbe farne vantaggio sono gli italiani: Vinatzer al solito ha pasticciato tanto e ha chiuso a oltre due secondi e mezzo da Pinheiro, ma nella seconda manche potrebbe sfruttare una pista assai migliore (partirà per quinto, avendo chiuso 26esimo).
Della Vite è il migliore degli italiani: ha chiuso 20esimo e spera di riuscire a entrare almeno in top 15. Qualificato alla seconda manche anche Giovanni Borsotti, col penultimo tempo disponibile.
Fuori dai 30 Luca De Aliprandini, che ha chiuso a 3”36 e così facendo dice addio alle finali di Lillehammer. Niente da fare coi pettorali dal 55 al 60 per Kastlunger, finito a 3”59, e il duo Pizzato e Talacci, usciti a metà manche. La seconda è in programma dalle 12,30.