Sciacalli all'opera dalla Sicilia alla Lombardia

  • Postato il 30 gennaio 2026
  • Politica
  • Di Libero Quotidiano
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Sciacalli all'opera dalla Sicilia alla Lombardia

La nazione è una e indivisibile, il popolo è quello italiano, ma gli usi e i costumi, l’amministrazione e la burocrazia tra nord e sud sono molto diversi. Ne abbiamo un esempio in cronaca: tra una settimana si inaugurano i Giochi invernali di Milano -Cortina e il Comitato olimpico ieri ha tributato grandi complimenti al nostro Paese, alla Lombardia e al Veneto; i giochi sono un appuntamento di sport atteso in tutto il mondo, un’intensa sfida organizzativa, un prezioso biglietto da visita internazionale.

Contemporaneamente, in Sicilia, a Niscemi, si sta consumando un dramma pluridecennale di cattiva amministrazione, quel paesone è costruito sulla sabbia, come non sia sprofondato prima mi sembra letteralmente un miracolo, tutti sapevano ma è sempre mancato qualcosa per far decollare la soluzione. Una parte dei problemi la raccontiamo oggi in cronaca, ma sono certo che si potrebbe compilare un’enciclopedia dell’abuso e del sopruso edilizio. In entrambe le vicende, si distingue un movimento politico che interpreta la parte dello sciacallo, il Partito Democratico. Tra Milano e Cortina ha deciso di boicottare le Olimpiadi per ragioni di retrobottega ideologico, accalappiando come ridicola scusa la presenza di agenti Ice in Italia; in Sicilia i Dem hanno sfoggiato una serie di supercazzole climatiche per dire che a Niscemi bisogna buttare qualche miliardo di euro e magari non costruire più il ponte di Messina.

In attesa di vedere domani lo spettacolo del consigliere regionale Pierfrancesco Majorino protestare con il fischietto alla vigilia di Olimpiadi che si tengono nel Comune guidato dal sindaco Giuseppe Sala - casualmente della stessa famiglia politica - sarà bene ricordare che il bilancio dello Stato non è un pozzo di San Patrizio e che le differenze tra nord e sud, tra virtuosi e incapaci (e sono ottimista nel definirli tali) si vedono e impongono al governo la massima cautela. Come diceva Margaret Thatcher “non esiste il denaro pubblico. Esiste solo il denaro dei contribuenti”.

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Autore
Libero Quotidiano

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