Cosa accomuna un salto dal trampolino e lo slalom gigante? La fisica. Attrito, velocità, aerodinamica ed equilibrio sono i protagonisti invisibili di ogni discesa sulla neve e di ogni curva sul ghiaccio. E mentre a Milano Cortina 2026 gli atleti si contendono le medaglie, al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia i visitatori possono sperimentare in prima persona i principi scientifici che rendono possibili quelle performance.
Dal 7 febbraio al 1° marzo, tutti i weekend, il museo propone cinque attività diverse per esplorare la scienza degli sport invernali. Si va dai laboratori per i più piccoli alle esperienze in realtà virtuale per adolescenti e adulti.
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Sul ghiaccio con il microscopio. Il punto di partenza è capire il materiale su cui tutto si gioca: il ghiaccio. Nel laboratorio "Scienza on the rocks" (dai 9 anni) i partecipanti osservano con strumenti scientifici le caratteristiche fisiche di un cubetto di ghiaccio. Non è solo acqua solidificata: la sua struttura cristallina, la densità minore rispetto all'acqua liquida e il sottile strato di molecole semi-liquide sulla superficie sono ciò che rende possibile pattinare o sciare.
I bambini più piccoli (3-6 anni) sperimentano invece l'equilibrio con il corpo: nell'atelier "Equilibrio sulla neve" provano a mantenere la stabilità su superfici diverse, scoprendo cosa significa avere il baricentro alto o basso, proprio come gli sciatori in discesa.
Piste da vertigine. Nella Tinkering Zone (dagli 8 anni) si costruiscono percorsi per biglie usando tubi, imbuti e materiali di recupero. L'obiettivo? Creare la pista olimpica più spettacolare, con curve, salti e rettilinei che facciano volare le biglie. Sembra un gioco, ma in realtà è un modo concreto per toccare con mano accelerazione, velocità e attrito.
Il laboratorio più tecnico è "Salti, curve e discese negli sport invernali" (dai 9 anni): qui si studiano le traiettorie dei saltatori dal trampolino, si calcolano le velocità nelle discese e si analizza come gli atleti controllano il movimento spostando il peso del corpo.
. Snowboard virtuale. L'esperienza più immersiva è riservata ai ragazzi dai 12 anni in su: con un visore di realtà virtuale si scende su snowboard lungo una pista virtuale. Durante la discesa si sperimenta in diretta come piccoli spostamenti del baricentro cambino completamente la traiettoria, si sente l'effetto dell'attrito tra tavola e neve, e si capisce come la pendenza influenzi la velocità. Alla fine, un momento di riflessione collega l'esperienza virtuale alle leggi fisiche reali.
Il museo è aperto da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 17, sabato e festivi fino alle 18.30. Il biglietto intero costa 13 euro, ridotto 8 euro per bambini dai 3 ai 26 anni e over 65. Le attività sono incluse nel biglietto ma è consigliata la prenotazione online..