Sei Nazioni, l'Italia in Irlanda ritrova Capuozzo e Varney, ma perde Brex. Quesada: "La famiglia è una priorità"
- Postato il 9 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
- 2 Visualizzazioni
La vittoria sulla Scozia, celebrata in ogni angolo del vecchio continente (si, siamo usciti dalla dimensione di meteore e adesso ci prendiamo anche i complimenti dei “maestri” della palla ovale), ha detto che l’Italia di Gonzalo Quesada è pronta per fare il definitivo salto di qualità. E chissà, magari anche per andare a sfatare uno dei pochi tabù rimasti nell’universo azzurro del Sei Nazioni: a Dublino nella storia del torneo non c’è mai stato modo di tornare a casa con una vittoria, e farlo sabato prossimo contro un’Irlanda uscita un po’ con le ossa rotte dal debutto contro la Francia è il proposito al quale il XV italiano lavorerà intensamente durante tutta la settimana che l’accompagnerà verso la sfida.
- Capuozzo e Varney bruciano le tappe. E c'è anche Gesi
- Brex out per motivi familiari (d'accordo con il CT)
Capuozzo e Varney bruciano le tappe. E c’è anche Gesi
Le incognite non saranno poche, a partire dalle quasi 48 ore in meno di riposo godute dagli italiani (l’Irlanda ha giocato a Saint-Denis giovedì sera, causa la cerimonia di inaugurazione dei giochi olimpici che ha fatto anticipare il programma della giornata inaugurale di 24 ore).
Quesada però qualche motivo per sorridere dopo la battaglia dell’Olimpico sembrerebbe avercelo: nella lista dei giocatori che porterà in Irlanda sono finiti anche Ange Capuozzo e Stephen Varney, assenti al debutto e accreditati quantomeno di uno spezzone di partita all’Aviva Stadium. Non è un particolare di poco conto: la panchina è diventata ormai un fattore a tutti i livelli (si pensi all’impatto avuto nei trionfi mondiali recenti degli Springboks), e avere due carte da giocare come Capuozzo e Varney a partita inoltrata è un lusso che l’Italia sa di non aver mai avuto in passato.
Merito anche di una coperta che s’è fatta sempre più lunga, se è vero che contro la Scozia la lista degli assenti quasi arrivava a sfiorare la doppia cifra, ma la prestazione (oltre che il risultato) non ne ha risentito. Con loro, torna in gruppo anche Simone Gesi, “promosso” dall’Italia XV di coach Brunello che venerdì scorso ha pareggiato 24-24 contro la Scozia.
Brex out per motivi familiari (d’accordo con il CT)
La nota dolente delle convocazioni del CT riguarda però l’uscita forzata di Nacho Brex, assente per motivi personali che pure non sono stati resi noti. Quesada al riguardo ha avuto parole al miele per il centro di origini sudafricane: “Nacho è un giocatore di grande valore per il gruppo dentro e fuori dal campo, ma nella gestione della squadra il lato umano e la famiglia saranno sempre considerati come una priorità.
Ci siamo confrontati insieme a lui e la decisione presa è la migliore. Per essere focalizzati nel proprio lavoro è importante essere tranquilli: in ogni ambito, con giocatori e staff, lavoriamo prima con le persone che con i professionisti”.
Potrebbe toccare a Marin (tra i migliori con la Scozia da estremo) spostarsi a centro accanto a Menoncello, con Pani proposto dall’inizio come 15 e Capuozzo pronto a entrare nella ripresa. Varney si giocherà la numero 9 con Fusco, che pure potrebbe essere confermato dall’inizio dopo l’ottima gestione della mischia nel corso della gara con la Scozia. Restano fuori Lucchesi, Riccioni, Allan, Vintcent, Page-Relo e Todaro.