Serie B, il pagellone della prima parte di stagione: Frosinone e Monza regine, sprofondo Sampdoria e Bari

  • Postato il 2 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 5 Visualizzazioni

La Serie B 2025-2026 ha da poco doppiato la 18°, e penultima giornata, del girone di andata dalle Regular Season. E al termine dell’ultimo impegno del 2025 si concede un giusto e meritato riposo.

Si arriva così, al giorno dell’apertura del calciomercato con una classifica cortissima in vetta e una lotta salvezza che si preannuncia davvero infuocata.

[iol_placeholder type="social_instagram" id="DS8gxGpAnEy" max_width="540px"/]

Ma il giro di boa, ormai alle porte, trascina con sè la necessità di fare un primo bilancio della stagione. Ecco chi ha dominato la scena e chi, invece, sta deludendo le aspettative in questo girone d’andata.

Le Regine della Classe: Frosinone e Monza

Partiamo dalla vetta dove troviamo il Frosinone di Massimiliano Alvini (38 punti). I Leoni ciociari si confermano, sportivamente parlando, una piccola “macchina da guerra”. Miglior attacco del torneo con 34 reti e una continuità impressionante. Il pareggio con l’Empoli nell’ultimo turno ha segnato una frenata e al tempo stesso ha permesso di blindare il primato. Ma la concorrenza è spietata.

[iol_placeholder type="social_instagram" id="DS8kFj3jFXb" max_width="540px"/]

A partire dal Monza, che segue a una sola lunghezza. Dopo la retrocessione della scorsa stagione, e il cambio di proprietà, i brianzoli hanno approcciato la cadetteria con una ferocia sportiva rara. La squadra di Paolo Bianco non solo vince, ma convince per solidità difensiva (solo 14 gol subiti). Il duello per la promozione diretta sembra, al momento, un affare privato tra queste due corazzate.

Le inseguitrici, sorprese e conferme

Il Venezia (35 punti) resta sul podio grazie a un gruppo granitico. Il Palermo (33 punti) è in ascesa verticale dopo un dicembre da incorniciare. In questa fascia brilla il Modena (29 punti). Dopo essere stati a lungo in vetta nella prima parte del girone, i “Canarini” di Sottil hanno pagato dazio negli scontri diretti. Restano però una delle squadre più temibili: difesa solida e una capacità unica di sfruttare i centimetri (già 5 gol di testa). La promozione diretta è lontana solo 8 punti, i Play-off sono quasi una certezza.

[iol_placeholder type="social_instagram" id="DS7yalfjADt" max_width="540px"/]

Con 31 punti, Catanzaro e Cesena condividono il quinto posto. Se i calabresi non sono più una sorpresa dopo le scorse stagioni, il Cesena sta dimostrando che una squadra costruita con tante buone idee può avere ambizioni da grande. Entrambe le formazioni propongono un calcio propositivo che diverte il pubblico e mette in crisi le big del campionato.

L’equilibrio del centro classifica tra rischio e ambizione

La Juve Stabia (26 punti) è per l’ennesima volta una rivelazione tattica grazie soprattutto ad una difesa solida che la tiene all’ottavo posto. L’Empoli (24 punti), dopo un inizio balbettante, sta trovando la sua quadratura, come dimostrato dal pari strappato alla capolista. Sotto la sufficienza, ma ancora in linea con gli obiettivi salvezza, troviamo le neopromosse Padova e Avellino (22 punti). Per le due piazze storiche serve però un cambio di marcia nel girone di ritorno per non rischiare di restare nel limbo.

[iol_placeholder type="social_instagram" id="DSx9EkxAEOi" max_width="540px"/]

Reggiana e Carrarese (20 punti) galleggiano appena sopra la zona rossa: manca il guizzo per chiudere le partite. Lo Spezia (17 punti) respira grazie al successo sul Pescara, ma la classifica resta deficitaria rispetto al blasone del club. La squadra ligure deve ritrovare identità per evitare un finale di stagione drammatico.

Note Dolenti e fondo classifica

I due grandi fallimenti di questo girone d’andata sono la Sampdoria (17 punti), 14ª e vince solo soffrendo (come contro la Reggiana) e il Bari (17 punti) in crisi d’identità profonda, incapace di reagire alle difficoltà. Insieme a loro arrancano Südtirol e Virtus Entella (16 punti), apparse stanche e prive di idee.

[iol_placeholder type="social_instagram" id="DSp1i3FiLbJ" max_width="540px"/]

Il Mantova (15 punti) paga lo scotto della categoria con troppe sconfitte di misura. Fanalino di coda il Pescara (13 punti): la difesa fa acqua da tutte le parti (35 gol subiti). Senza un mercato di gennaio rivoluzionario, la missione salvezza sembra ai limiti dell’impossibile.

Ma un dato è certo, la Serie B si conferma una volta di più il “Campionato degli Italiani”, un campionato imprevedibile come sempre. Con 5 squadre in 7 punti, il girone di ritorno sarà una battaglia senza esclusione di colpi. Ne vedremo delle belle.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti