Serie D, Celle Varazze. Boschetto ingrana subito: “Adesso sei finali (più una) per la salvezza. Fastidioso stare fermo, ho voglia di rivalsa”
- Postato il 22 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Celle Ligure. “Ci giochiamo la vita(sportiva, ovviamente)” è una delle frasi più ripetute ai suoi da Riccardo Boschetto durante la prima partita alla guida del Celle Varazze contro la Sanremese. Alla fine è scaturito un risultato più che positivo per le civette, tre punti d’oro decisi dalla rete di Balan e un fortino di grande sacrificio. Un primo impatto positivo per il tecnico piemontese chiamato dal Celle Varazze per condurre la squadra alla salvezza in Serie D.
“Faccio i complimenti ai ragazzi: ho trovato un gruppo a posto, quindi vanno fatti i complimenti anche a chi c’era prima di me – esordisce Boschetto ai microfoni -. È un gruppo sano, che era in difficoltà soprattutto dal punto di vista psicologico, ma si è messo subito a disposizione. Il merito è tutto loro, hanno fatto una partita importante”.
Pollice in su per la prestazione dei suoi: “Soprattutto nel primo tempo e anche in parte nel secondo, siamo stati lucidi e abbiamo rischiato veramente poco.
Non c’è stato solo l’aspetto motivazionale o caratteriale: ho visto anche qualcosa in più. C’è stato un grande lavoro di Edo (Capra ndr), molto bene anche Donaggio. Balan ha fatto un’ottima azione sul gol e anche i due quinti, pur essendo giovani, si sono mossi sempre con i tempi giusti contro giocatori importanti. Faccio i complimenti a tutti, perché ho visto un gruppo in difficoltà che però si è meritato questa vittoria. L’avversario era molto forte, con giocatori importanti soprattutto sugli esterni. Ai ragazzi l’ho detto: non era una questione di uomini, ma di interpretazione. Quello era l’aspetto fondamentale”.
Sulle scelte: “Ne abbiamo fatte di importanti, alcune anche obbligate. Non eravamo al meglio con alcuni giocatori: ad esempio Firma ha giocato praticamente infiltrato. Però quello che conta è la risposta della squadra”.
“Sono contento per i ragazzi – prosegue -. Quando sono entrato nello spogliatoio ho chiesto solo una cosa, che da martedì voglio vedere qualche sorriso in più, perché questa settimana è stata molto dura sotto questo aspetto”.
Boschetto si è subito integrato all’interno dell’ambiente varazzino: “Ho trovato una società organizzata e con grande cuore, una vera famiglia che lavora con professionalità. Questo può essere un fattore importante per raggiungere l’obiettivo. Non dimentichiamoci che è una neopromossa, che arriva da due promozioni consecutive, quindi era normale incontrare delle difficoltà”.
Con la vittoria di oggi il rush finale potrà essere affrontato con maggiore convinzione. Il tecnico piemontese riconosce la grande importante di questa fase: “Adesso abbiamo davanti partite fondamentali. Sappiamo che sono sei finali più una e dobbiamo lavorare partita per partita. Domenica c’è l’Asti, una gara difficilissima, e dobbiamo continuare con questa mentalità, cercando di migliorare dove serve”.
E Boschetto vive questa sfida con grande motivazioni, anche personali: “È chiaro che stare fermo è stato fastidioso. C’è voglia di rivalsa, ma non nei confronti di qualcuno. Non ho mai rinunciato alle mie idee e convinzioni. Mi sono messo a disposizione della società e del gruppo: l’unico obiettivo è raggiungere la salvezza”.