Settebello, dalla crisi alla rifondazione: Campagna taglia i big per l’Europeo, a Napoli la benedizione di Conte

  • Postato il 30 dicembre 2025
  • Di Virgilio.it
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Dalla crisi dei Mondiali di Singapore alla rifondazione per gli Europei di pallanuoto di Belgrado 2026, al via a gennaio: il c.t. Sandro Campagna dà forma a un nuovo Settebello, privo di alcune stelle del recente passato come Francesco Di Fulvio, e riceve la benedizione dell’amico Antonio Conte, che ieri a Napoli ha assistito al successo degli azzurri nell’amichevole col Montenegro.

Settebello, dalla crisi alla rifondazione

È un Settebello nuovo quello che dal 10 gennaio sarà impegnato negli Europei maschili di pallanuoto di Belgrado 2026 (quelli femminili inizieranno a Funchal, in Portogallo, il 6 gennaio): il c.t. Sandro Campagna ha infatti deciso di aprire un nuovo capitolo per la Nazionale, lasciando a casa alcuni dei pilastri degli ultimi anni. Gente come il 33enne Francesco Di Fulvio, capitano e miglior pallanuotista italiano da anni, escluso insieme ad altri veterani come il difensore Nicholas Presciutti e il portiere Gianmarco Nicosia dopo “l’ammutinamento” dei Mondiali di Singapore: dopo l’eliminazione ai quarti con la Grecia parte del gruppo chiese a Campagna di farsi da parte, ma il c.t. alla fine è rimasto al suo posto, forte dell’appoggio del presidente federale Paolo Barelli. E con l’inizio della nuova stagione la rifondazione è stata praticamente ovvia.

Campagna esclude Di Fulvio

Campagna, in realtà, non ha escluso in via definitiva Di Fulvio e gli altri senatori, anzi nell’avviare il nuovo ciclo li ha quasi difesi: “Ammutinamento? Quello che si dice nello spogliatoio resta all’interno, questo non mi pare un termine corretto per quelli che sono dei bravissimi ragazzi, che stimo”, disse al sito specializzato Waterpolo Development all’inizio della nuova stagione. “Nel Settebello, però, conta solo la programmazione e il 2026 sarà un anno di apertura ai giovani”, aggiunse poi.

E nella lista dei convocati per Belgrado 2026 l’apertura c’è stata: lo zoccolo duro è composto da atleti nati tra il 2002 e il 2003, pallanuotisti promettenti che hanno vinto medaglie a livello giovanile e il cui approdo in Nazionale A è stato rallentato dalla presenza di una generazione di enorme talento (quella dei classe ’92-’95), spesso andata a medaglia nei grandi tornei ma che ha mancato il bersaglio grosso, l’oro olimpico.

Settebello, ritorni e volti nuovi

A Belgrado il Settebello si presenterà con una squadra rinnovata per 7/15 rispetto a quella arrivata al 7° posto a Singapore: tra le novità ci sono tre debuttanti assoluti in uno dei tre tornei del Grande Slam (Olimpiadi, Mondiali, Europei), ovvero il difensore Mattia Antonucci, il mancino Alessandro Carnesecchi e l’attaccante Alessandro Balzarini, una delle grandi rivelazioni delle ultime stagioni di A1. Tornano invece in azzurro Vincenzo Dolce, elemento d’esperienza che dopo il bronzo agli Europei di Zagabria-Dubrovnik 2024 ha saltato le Olimpiadi di Parigi 2024 e gli scorsi Mondiali, e Jacopo Alesiani, 29enne attaccante spesso scartato all’ultimo giro di convocazioni da parte del c.t. negli ultimi anni.

Cambia poi la coppia di portieri: a Belgrado si rivedrà Marco Del Lungo, titolare per 13 anni del Settebello e reduce da una stagione sabbatica, investito tra l’altro dei gradi di capitano. La sua riserva sarà Francesco De Michelis, che è però attualmente influenzato: non dovesse farcela verrebbe sostituito da Tommaso Baggi Necchi, che Campagna ha tenuto in gruppo.

La benedizione di Antonio Conte a Napoli

La rivoluzione del c.t. vede ora la Pro Recco, dominatrice da un ventennio della pallanuoto italiana, con soli tre giocatori in Nazionale: due di loro, il 23enne Matteo Iocchi Gratta e il 22enne Francesco Condemi, sono però le stelle di questo Settebello insieme a Del Lungo e a Edoardo Di Somma, universale due volte campione d’Europa con gli ungheresi del Ferencvaros. Iocchi Gratta, che salterà per squalifica le prime due partite degli Europei con Turchia e Slovacchia, è apparso l’uomo più in forma nell’amichevole col Montenegro tenuta ieri a Napoli: 15-12 il punteggio finale per gli azzurri, applauditi in tribuna anche da Antonio Conte, invitato dall’amico Campagna con cui condivide la fede juventina. I principi “contiani” di grinta e compattezza del gruppo, d’altra parte, sembrano essere i pilastri di questo nuovo Settebello.

Europei di Belgrado 2026: i convocati del Settebello

I convocati del Settebello per gli Europei maschili di Belgrado 2026: Alessandro Balzarini, Mario Del Basso, Vincenzo Dolce, Tommaso Gianazza, Jacopo Alesiani, Filippo Ferrero (Brescia), Edoardo Di Somma (Ferencvaros), Francesco De Michelis (Training Academy Olympic Roma), Francesco Cassia, Francesco Condemi, Matteo Iocchi Gratta (Pro Recco), Lorenzo Bruni, Marco Del Lungo (Banco BPM Savona), Mattia Antonucci (Roma Vis Nova), Alessandro Carnesecchi (Ortigia 1928); Tommaso Baggi Necchi (Brescia) convocato come riserva di Francesco De Michelis.

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