Sinner batte Fonseca, ma che rischio: rimonta eroica nel 1° tie-break, "ho avuto un calo nel 2° set". Ora Tien
- Postato il 11 marzo 2026
- Di Virgilio.it
- 3 Visualizzazioni
La maledizione delle prime sfide è spezzata. Sinner vola ai quarti di Indian Wells regolando Joao Fonseca, il “Piccolo Sinner” del Brasile, al termine di una partita durata due ore e tre minuti ed estremamente equilibrata (7-6 7-6), in cui la differenza l’hanno fatta i dettagli. Chirurgico Jannik nei momenti decisivi, quando con ritrovata freddezza e straordinaria efficacia è riuscito a sbrigare una doppia pratica estremamente spinosa. Meno lucido, invece, Joao, che non è riuscito a capitalizzare una situazione che, soprattutto nella prima frazione, lo vedeva ormai a un passo nel successo. Nel prossimo turno (giovedì, orario da definire) Sinner se la vedrà con Learner Tien, che ha sconfitto in tre set Alejandro Davidovich Fokina.
- Indian Wells, Sinner vince a fatica il primo set su Fonseca
- Jannik spreca un break di vantaggio, poi esulta: sfiderà Tien
- L'analisi di Sinner: "Sono stato aggressivo, un calo nel finale"
Indian Wells, Sinner vince a fatica il primo set su Fonseca
Primo set senza break, con alcune occasioni sprecate per parte: la prima a favore di Fonseca (palla break non sfruttata nel secondo gioco), quindi due per lo stesso Jannik, che non è riuscito a piazzare il break al settimo e al nono gioco nonostante un paio di chance a disposizione. Al tie-break l’incredibile allungo di Fonseca, capace prima di volare sul 5-2 e poi sul 6-3. Con tre setpoint sul piatto, al brasiliano è venuto il “braccino” mentre Sinner ha mantenuto i nervi saldi: quello che non gli era successo contro Djokovic e Mensik a Melbourne e a Doha. Risultato? Cinque punti in fila, clamorosa rimonta (8-6) e primo set colorato di tricolore.
Jannik spreca un break di vantaggio, poi esulta: sfiderà Tien
Più effervescente la seconda frazione, in cui Sinner ha dato l’impressione di poter chiudere i giochi grazie a un break al sesto gioco consolidato col servizio del 5-2. Finita? Macché. Jannik a questo punto ha avuto un piccolo passaggio a vuoto, di cui ha approfittato Fonseca per rimettersi in carreggiata sul 5-5. Altro tie-break e nuovo mini vantaggio per il brasiliano, che s’è ritrovato davanti fino al 4-3. Anche in questa circostanza, però, il finale è stato tutto di Sinner. Quattro i punti consecutivi per il rosso di San Candido, valsi la vittoria sul 7-4. Ora attenzione rivolta al match con l’astro nascente Tien, numero 25 del seeding e beniamino del pubblico di casa, al primo quarto di sempre in un Masters 1000.
L’analisi di Sinner: “Sono stato aggressivo, un calo nel finale”
“Cercare di essere il più aggressivo possibile è stata la chiave per la vittoria”, le parole di Sinner al termine del match. “Joao è un giocatore incredibile, ha un grandissimo talento, è molto potente da entrambi i lati. Ha servito molto bene. Io sono calato un po’ di intensità alla fine del secondo set, ma lui ha giocato un tennis incredibile e l’atmosfera è stata fantastica”, ha ammesso il numero 2 della classifica ATP, sempre lanciato all’inseguimento di Carlos Alcaraz. “Tien? È molto costante. Lui e Joao sono il futuro del nostro sport. Sono contento di affrontarlo di nuovo dopo la finale di Pechino. È migliorato molto”.