Sinner, Cahill a colloquio con Craig Tiley: il video che scatena le teorie del complotto. L’allarme di Henman e Becker

  • Postato il 24 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Il match tra Jannik Sinner ed Eliot Spizzirri è destinato a far discutere ancora a lungo. La norma del regolamento che ha consentito al numero 2 del mondo di superare il problema di crampi e poi di conquistare la vittoria viene messa in discussione, o meglio viene contestato l’utilizzo che ne è stato fatto e un video diventa una prova per quelli che alimentano al teoria del complotto.

Il video che fa discutere

Terzo set, Spizzirri è avanti 3-1 nel punteggio e Jannik Sinner sembra in difficoltà totale. A un passo dall’eliminazione l’azzurro viene di fatto salvato dalla heat rule: match sospeso per il grande caldo e per chiudere il tetto della Rod Laver Arena. E’ un momento decisivo perché da quel momento la gara cambia, Jannik riesce ad avere la meglio sui crampi, torna a giocare il suo tennis e vince prima il set e poi anche il match.

La norma del regolamento che ha dato una mano al numero 2 del mondo è finita subito al centro delle polemiche e dei sospetti, con il tennista italiano che sarebbe stato favorito dagli organizzatori degli Australian Open. Ora a far scatenare nuovamente le teorie del complotto c’è un video che mostra Darren Cahill mentre segue, nel corridoio che porta agli spogliatoi, Craig Tiley, ceo degli Australian Open. Si scambia qualche battuta al volo prima che il coach di Jannik torni di corsa verso il campo. Tanto basta però per sostenere che la decisione di far chiudere il tetto non sia stata dettata dal regolamento ma da un favore fatto al tennista italiano, magari con l’intercessione del suo coach australiano.

Henman impietoso: “Era assolutamente cotto”

Il match di Sinner contro Spizzirri ha scatenato polemiche e commenti tra gli addetti ai lavori. Il caldo ha giocato un ruolo decisivo e nel terzo set la sensazione era che l’azzurro fosse a un passo dall’eliminazione come rivela Tin Henman: “Nel terzo set, dopo soli tre game, ha avuto crampi in tutto il corpo. In quel momento tutti abbiamo pensato che fosse ormai finita e che sarebbe stato eliminato dal torneo. Non poteva essere più nei guai di così, era assolutamente cotto. Mi ha ricordato il match contro Dimitrov a Wimbledon, quando era sotto di due set e Grigor si è infortunato e si è dovuto ritirare. Se non ci fosse stata quella interruzione sarebbe stato sicuramente eliminato”.

L’allarme di Becker

Non è la prima volta che Sinner cade vittima del caldo e dei crampi, l’azzurro sembra soffrire in particolar modo le condizioni meteo più estreme e forse per questo motivo, l’indoor continua a essere il suo terreno preferito. Ma dopo quanto accaduto a Melbourne a lanciare un allarme su questa situazione è l’ex campione tedesco Boris Becker: “Quando le condizioni sono così bisogna fare molta attenzione, bere molto e assicurarsi di rimanere all’ombra. Ma è anche una questione di forma fisica. Mi ha ricordato il match dello scorso anno contro Rune, è successa esattamente la stessa cosa. Non so se sia un problema fisico o di natura mentale. Forse su questo aspetto si deve lavorare anche meglio nel corso dell’inverno”.

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Virgilio.it

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