Sinner costretto a scegliere tra Kyrgios e Kim Jong-un, Jannik in imbarazzo. E al Melbourne spunta un nuovo pericolo
- Postato il 20 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Il primo passo è fatto ma la strada per il tris agli Australian Open è ancora molto lunga per Jannik Sinner. Il tennista italiano ha superato l’ostacolo Hugo Gaston al primo turno ma ora deve continuare a farsi strada nel torneo gestendosi tra interviste e impegni extracampo (non sempre piacevoli soprattutto se coinvolgono Kyrgios) e soprattutto provando a evitare un virus che sta creando scompiglio nel tabellone maschile.
- La domanda imbarazzante su Kyrgios
- Il vero pericolo per Jannik
- Da Gaston a Cobolli: il virus che sta colpendo i tennisti
La domanda imbarazzante su Kyrgios
Non bastassero le televisioni a cercare di prendersi un pezzo di Sinner ci pensano anche i podcast. Il tennista italiano partecipare alla Pod Laver Arena, uno dei tanti contenuti prodotti proprio dagli Australian Open. L’intervista non è di quelle classiche ma più scherzose, gli intervistatori gli propongono un gioco: quello di scegliere tra un possibile compagno di doppio tra Nick Kyrgios e Kim Jong-un, il dittatore della Corea del Nord.
L’azzurro non nasconde un po’ di imbarazzo, poi si lascia andare a una risata e risponde: “Se si tratta di giocare a tennis scelgo senza dubbio Nick. Non voglio perdere. Ma per uscirci, onestamente non lo so”. Gli intervistatori intervengono e provano a mettere fine al momento che rischia di diventare ancora più imbarazzante: “Non devi rispondere possiamo anche andare avanti”.
Il vero pericolo per Jannik
Il primo turno è in archivio, per Sinner si trattava del debutto ufficiale in stagione visto che gli impegni contro Alcaraz in Corea del Sud e contro Auger-Aliassime in Australia erano due esibizioni. Non era semplice rompere il ghiaccio e nei primi minuti contro c’è stata un po’ di difficoltà per Jannik che una volta che è riuscito a entrare nel match, ha preso il totale controllo delle operazioni anche approfittando delle condizioni non perfette del suo avversario. Ma a Melbourne il pericolo non arriva solo dagli avversari ma anche da un virus che sembra stia colpendo tantissimi atleti.
Da Gaston a Cobolli: il virus che sta colpendo i tennisti
Le condizioni climatiche di Melbourne hanno sempre rappresentato un problema con cui confrontarsi soprattutto a inizio stagione ma quest’anno a creare un problema in più c’è anche un virus intestinale che sta facendo strage di tennisti. Nei primi giorni ne ha fatto le spese Flavio Cobolli uscito sconfitto in tre set contro il britannico Fery, oggi è stata la volta di Hugo Gaston che si è dovuto ritirare nel match con Sinner nel terzo set. Ma anche Darderi ha rischiato di rimanerne vittima riuscendo a vincere la sua sfida contro il cileno Garin prima di correre negli spogliatoi senza nemmeno raccogliere il meritato applauso del pubblico.