“Sinner e Alcaraz superiori ai Big3”. Mouratoglou ridimensiona la vittoria di Djokovic su Jannik e Nadal se la ride

  • Postato il 6 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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La repentina ascesa di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz ai vertici del tennis maschile subito dopo il termine dell’era dei Big3 ha inevitabilmente scatenato fin da subito il dibattito sul confronto tra i nuovi e i precedenti dominatori del tennis mondiale. A proposito uno di coloro che più spesso si è espresso in favore di Sinner e Alcaraz è il celebre coach Patrick Mouratoglou, che anche dopo la vittoria a sorpresa di Novak Djokovic su Jannik in semifinale all’Australian Open ha voluto ribadire il proprio pensiero secondo cui i nuovi Big2 giochino un tennis migliore rispetto ai Big3. Un’opinione che ha scatenato le reazioni di molti utenti che non si trovavano d’accordo con l’ex allenatore di Serena Williams, tra i quali è spuntato anche un diretto interessato, Rafa Nadal.

Mouratoglou: “La vittoria di Djokovic non significa nulla, Sinner e Alcaraz superiori ai Big3”

Oltre a essere uno degli allenatori più famosi e quotati nel mondo del tennis, negli ultimi anni Mouratoglou si sta dilettando anche come esperto opinionista tennistico sui social, dove vanta milioni di follower sulle sue piattaforme. Tra gli argomenti che stanno più a cuore al celebre coach sembrerebbe esserci il confronto tra Sinner e Alcaraz e i Big3, con i primi che secondo lui sarebbero superiori ai secondi dal punto di vista di tennis espresso in campo.

Un’opinione che Mouratoglou ci ha tenuto a ribadire anche dopo che all’Australian Open Jannik è stato eliminato a sorpresa in semifinale da Djokovic: “A quelli che pensano che solo perché Djokovic ha battuto Sinner nella semifinale dell’Australian Open i Big3 giochino un tennis migliore di Alcaraz e Sinner ho da dire che questa è una visione un miope delle cose. Per prima cosa state prendendo un solo incontro e ne traete una regola; ricordate che Sinner ha vinto i precedenti cinque scontri diretti con Novak e quindi non cambierò la mia idea dopo quello che ho visto negli ultimi anni. Jannik si muove più veloce, colpisce più forte, impatta la palla prima e serve meglio di Novak, ma Djokovic è il giocatore più forte di testa nella storia del tennis e questo è ciò che ha fatto la differenza. Sinner ha vinto 12 punti in più durante tutto l’arco dell’incontro rispetto a Novak, ma ha perso perché Nole ha vinto quelli importanti, quelli che contano di più. Novak non è un miglior tennista di Sinner, ma è il più lo sportivo più competitivo nella storia”.

Il commento di Nadal (poi cancellato)

Un’opinione che però non è stata condivisa da molti utenti, che hanno riempito il video di commenti dove esprimevano la loro contrarietà a quanto sostenuto da Mouratoglou. Tra coloro che hanno espresso il loro dissenso rispetto a quanto sostenuto dal coach è comparso a sorpresa anche Nadal, che non è riuscito a trattenersi dopo aver sentito le parole di Patrick e ha espresso tutto il proprio dissenso con una serie di emoticon, una faccina che trattiene le risate imbarazzata, una che fa finta di non vedere e tre che invece scoppiano a ridere, come a prendersi beffe dell’opinione di Mouratoglou.

La battaglia di Mouratoglou con Tsonga in favore di Sinner e Alcaraz

Un episodio simile si era verificato già qualche settimana fa quando Mouratoglou aveva risposto a un’affermazione dell’ex n°5 ATP Jo-Wilfried Tsonga, il quale attribuiva all’assenza di rivali all’altezza la ragione del successo di Sinner e Alcaraz, affermando di non essere d’accordo con lui e scatenando anche il quel caso un polverone mediatico, con l’ex giocatore francese che poi avevano replicato a sua volta in maniera dura contro il coach, che appare sempre più come il fan numero 1 della rivalità Sincaraz, o banalmente un grande appassionato di tennis che si sta godendo con piacere questa nuova generazione di fenomeni.

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Virgilio.it

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